PORCELLUM 2

Pubblicato su ITALIAMO con i tag, , , il Luglio 22, 2008 da posturanismo

Il 22 Luglio 2008 verrà ricordato nella storia come l’ennesimo giorno della vergogna per la Repubblica Italiana. Il Lodo Alfano, la porcata, il PORCELLUM 2, è stato approvato dal Senato e da un’opposizione inesistente e ridicola. Le più alte cariche dello Stato, coloro che dovrebbero dimostrare in prima persona il rispetto delle leggi a tutti i cittadini italiani, hanno bisogno di tutelarsi dalla legge stessa. Chi è a posto con la propria coscienza, non ha bisogno di ricorrere ai ripari, di difendersi dalla Magistratura. E’ molto evidente che la classe politica italiana è così corrotta da aver bisogno di chiudersi a riccio e di prendere maggiori distanze dal potere giudiziario. Napolitano sonnecchia e dorme sonni tranquilli. Il Parlamento italiano firma quest’oggi l’ennesima ingiustizia, l’ennesimo provvedimento ad personam che para il culo a Silvio Berlusconi, persona estremamente indagata, corrotta fino al midollo, Presidente del Consiglio di una nazione che non prova più vergogna per sè stessa, che è vittima della sua stessa ignoranza ed indifferenza.

Il lodo Alfano prevede persino l’immunità sull’uxoricidio: se Berlusconi dovesse ammazzare sua moglie, non può essere nè indagato, nè accusato. Mentre, in una nazione di Pulcinella come la nostra, chi si fuma lo spinello viene sbattuto per 3 mesi in carcere.

I ladri di eccezione godono dell’immunità, i ROM vengono cacciati dal nostro paese, perquisiti ed additati.

Questo è fascismo monarchico. I monarchi della nostra Repubblica godono delle stesse immunità di cui godevano i monarchi nel passato. I sudditi subiscono. Come sempre.

Anche oggi abbiamo calpestato la Costituzione, mi viene il vomito, non riesco a riconoscermi in questa nazione, ne perdo sempre di più la fierezza.

Angelino Alfano ( nella foto a sinistra) , per la sua poltrona di Ministro, ha barattato il suo cognome per una legge vergognosa partorita dal VERO Ministro della Giustizia: Niccolò Ghedini, legale di Silvio Berlusconi.

GIORNATA DI LUTTO NAZIONALE.

PADRE ALEX ZANOTELLI SULL’EMERGENZA RIFIUTI CAMPANA

Pubblicato su ITALIAMO con i tag, , , il Luglio 22, 2008 da posturanismo

LETTERA AGLI AMICI di padre Alex Zanotelli - Napoli, 12 luglio 2008

Carissimi,
è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal Rione Sanità
nel cuore di quest’estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi la Menzogna è
diventata la Verità.
Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12
Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”

Quando ,dopo Korogocho, ho scelto di vivere a Napoli , non avrei mai pensato che mi sarei trovato
a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di
Korogocho alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori.Sono convinto che Napoli è
solo la punta dell’iceberg di un problema che ci sommerge tutti.Infatti, se a questo mondo, gli oltre
sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l’11% del mondo consuma l’88%
delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altro quattro
come discariche ove buttare i nostri rifiuti.
I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi
hanno insegnato a riciclare tutto , a riusare tutto, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a
vivere con sobrietà.
E’ stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in
Campania, regione ridotta da vent’anni a sversatoio nazionale dei rifiuti tossici.Infatti esponenti
della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali
, avevano deciso nel 1989
,nel ristorante “La Taverna” di Villaricca”, di sversare i rifiuti tossici in Campania.Questo perché
diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia. Migliaia di Tir sono arrivati da
ogni parte di Italia carichi di rifiuti tossici e sono stati sepolti dalla camorra nel Triangolo della
morte (Acerra-Nola- Marigliano)
, nelle Terre dei fuochi (Nord di Napoli) e nelle campagne del
Casertano. Questi rifiuti tossici “bombardano” oggi ,in particolare i neonati, con diossine,
nanoparticelle che producono tumori, malformazioni , leucemie……

Il documentario Biutiful Cauntri esprime bene quanto vi racconto .
A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economicifinanziari.
Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i
rifiuti,scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti.(E’ sempre più chiaro, per me,
l’intreccio fra politica, potentati economici-finanziari, camorra, logge massoniche coperte e servizi
segreti!). In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre due miliardi di euro, per produrre
oltre sette milioni di tonnellate di “ecoballe”, che di eco non hanno proprio nulla : sono rifiuti tal
quale, avvolti in plastica che non si possono nè incenerire ( la Campania è già un disastro
ecologico!) né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. Buona parte di queste ecoballe,
accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne
denominate “Taverna del re “.

E così siamo giunti al disastro! Oggi la Campania ha raggiunto gli stessi livelli di tumore del Nord-
Est, che però ha fabbriche e lavoro.Noi, senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo
condannati alla stessa sorte. Il nostro non è un disastro ecologico -lo dico con rabbia- ma un crimine
ecologico, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari. Ne è prova il fatto
che Prodi, a governo scaduto, abbia firmato due ordinanze:una che permetteva di bruciare le
ecoballe di Giugliano nell’inceneritore di Acerra, l’altra che permetteva di dare il Cip 6 (la bolletta
che paghiamo all’Enel per le energie rinnovabili) ai 3 inceneritori della Campania che “trasformano
la merda in oro -come dice Guido Viale- Quanto più merda, tanto più oro!”
Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n.90 sui rifiuti in
Campania.
Berlusconi ci impone, con la forza militare, di costruire 10 discariche e quattro
inceneritori. Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe importare rifiuti da altrove per
farli funzionare. Da solo l’inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all’anno! E’
chiaro allora che non si vuole fare la raccolta differenziata, perché se venisse fatta seriamente (al 70
%), non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori. E’ da 14 anni che non c’è volontà politica di fare
la raccolta differenziata. Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano
perché devono ubbidire ai potentati economici-finanziari promotori degli inceneritori.
E tutto questo
ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione. Le
conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti. ”Se tutti i cittadini hanno pari
dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), i Campani saranno
meno uguali, avranno meno dignità sociale
-così afferma un recente Appello ai Parlamentari
Campani: Ciò che è definito “tossico” altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania
non lo è; ciò che altrove è considerato “pericoloso”qui non lo sarà. Le regole di tutela ambientale e
salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore.
La polizia giudiziaria e la
magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti , hanno meno poteri che
nel resto d’Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno
in grado di tutelare, come altrove accade, i diritti dei Campani”.
Davanti a tutto questo, ho diritto ad indignarmi. Per me è una questione etica e morale. Ci devo
essere come prete, come missionario. Se lotto contro l’aborto e l’eutanasia, devo esserci nella lotta
su tutto questo che costituisce una grande minaccia alla salute dei cittadini campani. Il decreto
Berlusconi straccia il diritto alla salute dei cittadini Campani.

Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all’inceneritore di Acerra, a contestare la
conferenza stampa di Berlusconi, organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente.
Eravamo pochi, forse un centinaio di persone. (La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004
da parte delle forze dell’ordine,è terrorizzata e ha paura di scendere in campo
). Abbiamo tentato di
dire il nostro no a quanto stava accadendo.Abbiamo distribuito alla stampa i volantini :”Lutto
cittadino.La democrazia è morta ad Acerra.Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il
sottosegretario Bertolaso.”
Nella conferenza stampa ( non ci è stato permesso parteciparvi!)
Berlusconi ha chiesto scusa alla Fibe per tutto quello che ha “subito” per costruire l’inceneritore ad
Acerra!(Ricordo che la Fibe è sotto processo oggi!).Uno schiaffo ai giudici!
Bertolaso ha
annunciato che aveva firmato il giorno prima l’ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori! Poi ha
annunciato che avrebbe scelto con trattativa privata, una delle tre o quattro ditte italiane e una
straniera, a gestire i rifiuti.Quella italiana sarà quasi certamente la A2A ( la multiservizi di Brescia e
Milano) e quella straniera è la Veolia, la più grande multinazionale dell’acqua e la seconda al
mondo per i rifiuti. Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti , si
papperà anche l’acqua di Napoli.Che vergogna! E’ la stravittoria dei potentati economici-finanziari,
il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie.
Sono infatti
convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la Naomi Klein nel suo
libro Shock Economy, chiama appunto l’economia di shock! Lì dove c’è emergenza grave viene
permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze
normali.
Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (New Orleans dopo Katrina insegna!).
E per farci digerire questa pillola amara, O’ Sistema ci invierà un migliaio di volontari per aiutare
gli imbecilli dei napoletani a fare la raccolta differenziata, un migliaio di alpini per sostenere
l’operazione e trecento psicologi per oleare questa operazione!! Ma a che punto siamo arrivati in
questo paese!?! Mi indigno profondamente! E proclamo la mia solidarietà a questo popolo
massacrato!
“Padre Alex e i suoi fratelli “ era scritto in una fotografia apparsa su Tempi (inserto di
La Repubblica). Sì, sono fiero di essere a Napoli in questo momento così tragico con i miei
fratelli(e sorelle) di Savignano Irpino,espropriati del loro terreno seminato a novembre , con i miei
fratelli di Chiaiano, costretti ad accedere nelle proprie abitazioni con un pass perchè sotto
sorveglianza militare .

Per questo, con i comitati come Allarme rifiuti tossici, con le reti come Lilliput e con tanti gruppi,
continueremo a resistere in Campania. Non ci arrenderemo.
Vi chiedo di condividere questa rabbia,
questa collera contro un Sistema economico-finanziario che ammazza ed uccide non solo i poveri
del Sud del mondo, ma anche i poveri nel cuore dell’Impero. Trovo conforto nelle parole del grande
resistente contro Hitler, il pastore luterano danese, Kaj Munk ucciso dai nazisti nel 1944 .”Qual è
dunque il compito del predicatore oggi ?Dovrei rispondere: fede, speranza e carità. Sembra una
bella risposta. Ma vorrei dire piuttosto :coraggio. Ma no, neppure questo è abbastanza
provocatorio per costituire l’intera verità… Il nostro compito oggi è la temerarietà..Perchè ciò di
cui come Chiesa manchiamo non è certamente né di psicologia né di letteratura.Quello che a noi
manca è una santa collera”.

Davanti alla Menzogna che furoreggia in questa regione campana, non ci resta che una santa
collera. Una collera che vorrei vedere nei miei concittadini, ma anche nella mia Chiesa.. “I simboli
della Chiesa Cristiana sono sempre stati il leone, l’agnello, la colomba e il pesce
-diceva sempre
Kaj Munk- mai il camaleonte”.
Vi scrivo questo al ritorno della manifestazione tenutasi nelle strade di Chiaiano, contro
l’occupazione militare della cava. Invece di aspettare il giudizio dei tecnici sull’idoneità della cava,
Bertolaso ha inviato l’esercito per occuparla. La gente di Chiaiano si sente raggirata, abbandonata e
tradita .
Non abbandonateci. E’ questione di vita o di morte per tutti. E’ con tanta rabbia che ve lo scrivo.
Resistiamo!
Alex Zanotelli

CARO CASTELLO

Pubblicato su AFFARI MOLESI con i tag, il Luglio 20, 2008 da posturanismo

Caro Castello, si può dire tanto sul modo in cui sei stato trattato in questi anni da noi molesi, da chi inizialmente ha lottato per liberarti da quella croce sulle spalle rappresentata dal Cinema “mambrone” Castello che deturpava il tuo splendore, all’utilizzo come bagno pubblico in occasione della Sagra del polpo, tu, uno dei due beni culturali più antichi di Mola trattato come contenitore ideale per espletare bisogni fisiologici.

Ieri, caro Angioino, sono stato felicissimo di rivederti tra noi, splendente e dominante come solo un Castello può e deve essere. Ripulito di ogni erbaccia, di ogni scritta ingiuriosa, recuperato di una parte che quegli stessi molesi avevano adibito a deposito di materiali da costruzione, affiancato da una viuzza che era diventata pisciatoio degli incivili, stai ritornando piano piano tra noi anche se avremmo voluto vederti liberato totalmente da altre croci che nel corso della storia ti sono state messe sulla spalla da quel popolo ingrato che tu malauguratamente rappresenti.

Eppure ieri, caro Castello, c’era tanta gente per te, solo per te. Ma quanti di loro erano molesi e quanti di loro provenivano da altri paesi per renderti omaggio? Secondo me molto pochi. Il fatto è che forse, a questi ingrati, non importa nulla della cultura e del tuo stato di salute. Dimentichi che volevano eutanasizzarti negli anni 70 per costruirci delle case popolari? E così caro Castello, la minaccia di vederti deturpare ancora dai soliti vandali non abituati ed educati al vivere civile ed alla bellezza dei beni architettonici, è ancora viva e tristemente angosciante.

Sai che i cani defecano sempre nello stesso posto? Gli incivili, con tutto il rispetto per i cani ovviamente, continuano ad essere attratti dal panorama degradante di una discarica nel tuo fossato…

Non hanno esistato nel gettare nuovamente il loro segno di riconoscimento, lo stesso che gli innamorati lasciano sul muro della casa di Giulietta. Si, proprio identico.

Ad ogni modo, anche se contrario alla presenza di locali di ristorazione nella parte del Castello appena inaugurata, nelle attuali condizioni di “passaggio interrotto”, senza la Locanda del Castello molto probabilmente quel “vicolo cieco” si sarebbe trasformato nell’ennesimo pattume a cielo aperto. Devo ammetterlo.

Ma dentro di me ho un piccolo desiderio che spero si concretizzi presto: l’esproprio di quell’altro lotto destinato a parcheggio privato di quell’altro mambrone costruito al posto di Palazzo Vaaz, in modo da poter collegare la piazza al lungomare attraverso un passaggio che potrebbe essere davvero caratteristico. Chissà quando avverrà…

Ne hanno parlato anche

Francesco Pietanza

Niki Bufo

Frisbee

Mancio

FOLK PUGLIESE

Pubblicato su DIRITTI CIVILI e GLBT WORLD con i tag, , il Luglio 18, 2008 da posturanismo

E’ una canzone scoperta per caso ed appartiene ad un cantastorie pugliese degli anni 60-70. Si chiama Enantino e la canzone in questione s’intitola “L’amiche mì è ricchione” (il mio amico è gay) e parla certamente di un tema che all’epoca era certamente tabù per la nostra società. E’ un invito alla fratellanza, alla comprensione, alla bellezza dello stare insieme. Eppure, a volte il dialetto è così stretto da sfuggirmi qualche parola.

Qualcuno sarebbe in grado di tradurla completamente? Vediamo chi ci riesce… ;)

IPOCRI-RAI

Pubblicato su ITALIAMO con i tag, , il Luglio 16, 2008 da posturanismo

La Rai è davvero lo specchio fedele di questa nazione e della sua profonda ipocrisia davanti alla morte. Sto assistendo infastidito allo speciale su Gianfranco Funari in onda su Rai2.

Funari è stato un personaggio sempre molto scomodo, talvolta non condivisibile ma pur sempre poco asservito ai potenti. Non lo voleva la Rai e nemmeno Merdaset ma l’ipocrisia della televisione italiana è completamente consumata ad uso e consumo di tutti, in questo momento sulla seconda rete, anche davanti a chi come me, è allergico ad ogni forma di ipocrisia.

La Rai, non si smentisce mai.

Io preferisco omaggiarti con l’unico GRANDE comico che ha saputo valorizzare il tuo specifico modo di fare tv: Corrado Guzzanti.

MADONNA D’ALTOMARE (i video)

Pubblicato su AFFARI MOLESI con i tag, , , , , , il Luglio 14, 2008 da posturanismo

Come promesso, con tanta fatica e dispendio di diverso tempo a disposizione, sono riuscito a mettere su youtube 5 video dei momenti più salienti della festa della Madonna d’Altomare.

Sarà che qualcuno pensa che chi è appassionato di questo tipo di tradizioni cultural-popolari (continuo a sostenerle tali nonostante alcuni eccessi di “fede”), sia fondamentalmente bizzoco (cit. colui che vive continuamente in chiesa e recita rosari ogni giorno) ma, avendo visto e vissuto altri posti d’Italia, continuo a pensare che questo tipo di tradizioni religiose continua ad essere una prerogativa tutta nostra, un altro modo di unire fede al concetto di Turismo in senso lato ed ampio. Sono riti antichissimi, alcuni persistono dal lontano 1500, altri (come i crociferi di Noicattaro) resistono persino dal medioevo. Se ci si accanisce giustamente contro l’abbattimento di storiche opere architettoniche, non vedo perchè non si debba fare lo stesso ragionamento verso questo tipo di manifestazioni!

La Madonna d’Altomare, a Mola, è più che una semplice festa. E’ quasi una carta d’ìdentità della vocazione cittadina da sempre dedita all’attività marinaresca che ha fatto del mare, della sua flotta peschereccia, un segno di riconoscimento di tutta la comunità. E Mola, sempre sul mare, continua a fare affidamento come punto di rilancio (vedi Urban2 non ancora iniziato nella parte riguardante il fronte mare) di un turismo finora basato solo sul “mordi e fuggi” garantito dalle pizzerie e rosticcerie sempre stracolme di gente.

Questa è la festa dei marinai (o lo era?), il colore blu dell’abito della Madonna, il blu dei fazzoletti legati al collo dei portatori (bellissima idea), il blu del cielo di luglio al tramonto, il blu del mare rendono Mola ancor più bella in quei giorni di festa. Moltissimi discutono in merito al fatto che la “processione del sabato sera” abbia spezzato la festa ed il conseguente interesse per la processione in mare della domenica mattina. Personalmente continuo a dire che questa scelta è stata azzeccata perchè ha dato un senso alla giornata del sabato e certamente respiro a chi è coinvolto nella organizzazione della festa che invece nella giornata di domenica si vedeva soffocato dalle continue processioni.

Vanno sicuramente migliorate molte cose a mio parere:

1) perchè non illuminare totalmente il porto peschereccio?

2) quando la Madonna viene posizionata sul molo del cantiere navale per l’adorazione notturna, perchè quel tratto non viene illuminato con altri pali dell’illuminazione, sgomberato dalle macchine parcheggiate e reso pulito e decente almeno per quei 2 giorni?

3) alcuni sostengono che sarebbe più caratteristico posizionare la Madonna in pieno mare tutta la notte, di fronte alla Chiesa di Loreto. Sarebbe uno spettacolo suggestivo. Molti non hanno dimenticato gli episodi della Madonna che usciva dal mare (abbellito da tante candele colorate galleggianti). Perchè non riprendere qualcosa del genere?

4) anzichè spendere soldi per la Galleria di Via Di Vagno, perchè non valorizzare il lungomare ed il piazzale antistante la Chiesa?

Come avrete certamente notato, è una manifestazione che attrae persone dai paesi limitrofi e l’intero quartiere di Loreto è in piena festa e si riunisce attorno alla propria patrona. Questo dovrebbe essere d’esempio per le parrocchie dei quartieri periferici nel creare feste religiose di nuovo conio per coinvolgere quartieri che ora sono prettamente “dormitorio” e abbandonati da tutti. Quando ci sono questo tipo di feste, i cittadini dei quartieri SS.Trinità, Cozzetto e San Giorgio, fanno veramente fatica a sentirsi coinvolti perchè a malapena si percepiscono i botti dei fuochi d’artificio, la banda cittadina non giunge in quei quartieri e questo porta anche ad un distacco dalle tradizioni e ad una conseguente mancanza di partecipazione nella questua.

E allora mi chiedo: perchè la SS. Trinità non riporta la sua festa come avveniva tempo fa in modo da non ridurla ad emerita festa per i soli parrocchiani? Perchè la Chiesa del Sacro Cuore non inizia ad investire sulla Madonna di Fatima o su un altro Santo nello specifico?

Ecco a voi i 5 video della festa:

prima parte:

seconda parte:

terza parte:

quarta parte:

parte finale:

QUANDO SI DICE VENDETTA

Pubblicato su AFFARI MOLESI il Luglio 8, 2008 da posturanismo

In attesa del montaggio del video dell’ultima festa della Madonna d’Altomare (e relativo commento della festa), vi posto un piccolo stralcio delle intercettazioni via satellite del dialogo tra Mancio, Annì e Posturanismo in una calda notte d’estate:

- P: è una questione di civiltà…E’ inutile, è una questione culturale…

- M: è vero, hai visto le bottigliette buttate nella fontana della piazza appena ripulita?

- A: eh! vedi? E la colpa di chi è? di chi è? E’ DI NOSTRA!!!!

- M: DI NOSTRA…SI… ihihihih

_ P: si si, ha detto DI NOSTRA! Benissimo Annì, domani sei sul mio blog. :D

- A: ahahahahahh!!!! lo sapevo! lo sapevo!!!

La vendetta è un piatto succulento da attendere con pazienza e da gustare possibilmente congelato. :D

GELMINI: IL RITORNO DELLE DIVISE

Pubblicato su ITALIAMO con i tag, , , , , il Luglio 3, 2008 da posturanismo

Si può dire davvero di tutto sulle scelte del neo-Ministro dell’Istruzione Gelmini in tema di scuola ed Università, ma tra le discussioni generali, sento di guardare favorevolmente l’adozione delle “divise” non soltanto per le scuole materne ed elemtari ma addirittura per le scuole superiori (tipo college non soltanto americani ma anche giapponesi, inglesi ecc…avete presente?)

Tutto questo spiega il senso di appartenenza ad un istituto scolastico (che certamente non deve soffermarsi ai colori di una divisa ma anche sui programmi di studio, cultura, arte, sport e creatività) che è molto importante, ma questo eliminerebbe il problema delle differenze sociali basate sulla netta differenza tra chi indossa vestiti ultragriffati e chi invece acquista i propri capi anche dal mercato dell’usato (e ce ne sono).

In questo ambito, il mio plauso va certamente a tutte quelle parrocchie che, per quanto riguarda le prime comunioni, hanno deciso di adottare una tunica uguale per tutti. Questo provvedimento è servito per bloccare istinti narcisisti ed esibizionisti di genitori fin troppo legati a far apparire il proprio figlio come il più bello del mondo, per sfoggiare consumismo e vanità a dispetto di chi non può permettersi la coroncina di strass ed il vestito di ultraseta ma soprattutto a dispetto del vero significato della prima comunione. Questo ha anche impedito che certe bambine viziate potessero sbeffeggiare altri bambini con vestiti meno appariscenti e meno costosi. So benissimo che, laddove la scelta è stata calata dall’alto senza possibilità di ribellione, i genitori hanno addirittura ritirato i propri figli da quella parrocchia. Nelle situazioni in cui i genitori potevano scegliere per i propri figli, la decisione è stata bocciata da mamme inferocite pronte a soddisfare il desiderio di vanità della propria stupida borghesia acquisita.

A mio parere, in ambito ecclesiastico, la scelta delle tuniche andava IMPOSTA senza “se” e senza “ma” perchè se alcuni genitori hanno capito il motivo di tale scelta, altre mamme continuano imperterrite nel loro capriccio.

Ecco perchè, anche per gli istituti scolastici, la decisione di adottare una divisa comune (ovviamente migliore degli orribili grembiuli con tanto di fioccone bianco o blu posto al di sotto del colletto a cui ci hanno COSTRETTI!), può certamente contribuire ad eliminare le antipatiche differenze di ceto, i culi e tette esibiti in ambito scolastico per far breccia sul prof di turno “sensibile” (o ragno?) a certi panorami, per sperare in un voto più “gonfiato” rispetto a quello che davvero si sarebbe meritata la sgualdrinella di turno.

Sono sicuro che se ci fosse una divisa simile, sarei stato contentissimo e mi avrebbe evitato l’enorme perdita di tempo davanti all’armadio nella scelta del capo da mettere per la giornata! (oltre al fatto che a me le divise, di qualsiasi tipo, stanno veramente bene!) ;)

VUOI VINCERE UN I-PHONE?

Pubblicato su ITALIAMO con i tag, , il Giugno 27, 2008 da posturanismo

banner per la sponsorizzazione

cliccando su questo banner, avrete la possibilità di vincere e di farmi vincere un meraviglioso I-Phone!!!
Cosa aspettate? Ci stiamo offrendo vicendevolmente la possibilità di vincere!

Giovanni, ti rubo l’idea per estenderla alla mia utenza. ;)

CHE MALE C’E'?

Pubblicato su ITALIAMO con i tag, , , , , , il Giugno 27, 2008 da posturanismo

Questa è la pubblicità di una semplice maionese che andava in onda fino a qualche giorno fa in Gran Bretagna. Persino nella “modernissima” e “civilissima” isola, questa pubblicità è stata censurata. Motivazione: atti osceni.

Sapete trovarli?