Archivio per giugno 2007

30
giu
07

MADONNA D’ALTOMARE

Oggi e domani, a Mola di Bari, si terranno i festeggiamenti in onore della Madonna d’Altomare, patrona di una delle categorie più forti e principali di Mola: la marineria.

La festa, che puntualmente cade il primo week-end di Luglio, vedrà qualche piccolo cambiamento per dare maggiore lustro all’evento. C’è un tentativo, da parte degli organizzatori e del nuovo parroco della Chiesa di Loreto Don Pasquale Zecchini, di ridare alla Madonna d’Altomare i festeggiamenti di un tempo. Speriamo che qualcuno la smetta con certi “veti” sulle altre feste minori. Le guerre tra Santi sono inutili perchè non tengono conto della fede dei fedeli e del rispetto delle tradizioni. Così come quest’anno anche per Sant’Antonio si è visto un maggiore impegno per l’organizzazione della festa, anche per la Madonna d’Altomare c’è questo tipo di tendenza.

Aggiungerei che da molese, sarei molto contento se a San Michele, fosse riconosciuto l’onore di essere considerato DAVVERO il Patrono di Mola e che in suo onore, nel mese di Maggio, possa essere organizzata la festa del Compatrono (I confratelli del Sacro Monte del Purgatorio hanno bisogno di una mano in tal senso).

Nel frattempo qui sotto potete visionare il programma intero della Madonna d’Altomare.

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28
giu
07

PARCHEGGI ROSA

Avrete sicuramente notato il manifesto di un partito dell’opposizione (credo Destra Popolare) che chiede al sindaco Nico Berlen di creare i c.d. PARCHEGGI ROSA per le donne in gravidanza che fanno uso dell’auto per potersi spostare. La proposta è lodevole se non fosse per il fatto di essere stata rovinata da questa frase:

NOI PENSIAMO ALLA FAMIGLIA!!!

Populismo di bassa lega.

28
giu
07

QUE VIVA EL AMOR!

Galleria di immagini del Pride di Roma per chi non c’era, per chi crede solo alle carnevalate e per chi crede che la canzone di sottofondo di Mina, non sia una delle canzoni più azzeccate per la “questione”. Dedicato a chi è emotivo.

27
giu
07

LE MAGNATTOLE!!!!

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Non le avete notate? Ce ne sono tante, troppe…ed ora si stanno aggiungendo le cavallette giganti. Mi devo chiudere in casa?

Urgesi disinfestazione.

PS: scusate la foto ma l’ho fatta in piazza ieri sera….

26
giu
07

Domani è un altro FORNO….!!

Un’altra notte spesa a cercare con i piedi e con le gambe un angolo di refrigerio nel letto…senza speranze! Il mio letto stanotte, come la scorsa, emanava fiamme insopportabili, la mia fronte grondava sudore. Non ho mai assistito ad un caldo simile. Penso alla giornata di ieri quando son dovuto uscire a fare una commissione: strade quasi deserte, gente che camminava all’ombra, il sole che bruciava la carne. Non ho resistito più di 30 minuti, mi mancava il respiro. Al caldo si accompagna quel forte vento di afa che ti blocca i polmoni. Non ci si può recare nemmeno a mare perchè bisogna stare a “bagno maria” oppure soffermarsi ore ed ore sul fondale marino. Si rischiano scottature. Gli esperti consigliano di restare in casa…(magari accompagnati da SANTA ARIA CONDIZIONATA), di bere molta acqua fresca (non congelata) e di mangiare frutta e verdura. I meteorologi dicono che nelle prossime ore la situazione migliorerà e la possibilità di precipitazioni sulla nostra cittadina è pari al 70%. Per sabato 30 è previsto tempo sereno ma con vento a 18km/h da NNW (nord-nord ovest) ….Come ogni anno, sto vento mette in ginocchio la festa della Madonna d’Altomare…

Intanto oggi, è un altro FORNO….ora capisco cosa provano le cosce di pollo…

25
giu
07

IL MODELLO AFFERMATIVO DELL’OMOSESSUALITA’

Per comprendere gli omosessuali e i bisessuali sono utilizzati i modelli della Psicologia Sociale e della Psicologia dell’Età Evolutiva.

1.Il modello affermativo è basato su studi empirici con campioni non clinici di uomini e donne.

2.I campioni differenziano tra omosessuali e bisessuali.

Risultati:

L’eterosessualità, l’omosessualità e la bisessualità hanno uno status equivalente.

1. L’omosessualità, la bisessualità e l’eterosessualità sono esiti alternativi e naturali dello sviluppo psicosessuale umano. 

L’omosessualità e la bisessualità non sono patologiche.

1. Le ricerche sulla salute mentale hanno documentato che uomini gay e donne lesbiche, come individui, coppie, e comunità sociali non mostrano livelli più bassi di adattamento psicologico.

2. L’integrazione del proprio desiderio omosessuale in una propria identità sessuale è una possibilità valida e sana per molti individui.

Le persone gay e bisessuali sono normativamente differenti e normativamente creative.

1. Normativamente differenti: l’omosessualità e la bisessualità sono varianti naturali dell’espressione erotica e affettiva e tale differenza non deve essere classificata come inferiore o deviante.

2. Normativamente creativi: dato che non hanno modelli predeterminati di interazione, lesbiche, gay e bisessuali spesso creano modelli di comportamenti, identità e relazioni che non rispecchiano né duplicano i modelli eterosessuali.

L’omosessualità e la bisessualità rappresentano abilità e capacità dell’espressione erotica ed emotiva.

Lesbiche, gay e bisessuali sono tra loro diversi quanto lo sono gli eterosessuali.

1. Trarre conclusioni sulla base del solo orientamento sessuale porta con probabilità ad inferenze indebite ed erronee.

2. La comunità gay, lesbica e bisessuale raccoglie un insieme di diversità in quanto a sesso, razza, etnia, età, status socioeconomico, stato civile, salute, orientamento politico, pratiche sessuali.

3. L’orientamento sessuale come caratteristica intrinseca dell’individuo è considerato alla luce delle influenze storiche e sociali che hanno dato forma e significato all’espressione dell’omosessualità e della bisessualità.

4. Il riconoscimento della non-omogeneità delle persone omosessuali e bisessuali ha portato ad una aumentata consapevolezza delle somiglianze che esistono tra omosessuali, bisessuali ed eterosessuali.

La fonte dei problemi: “problemi del vivere” come persona gay o bisessuale.

1. L’esperienza di gay e lesbiche deve essere compresa alla luce delle pressioni che accompagnano il loro status di minoranza e di categoria stigmatizzata.

2. Molti dei “problemi del vivere” associati all’essere gay o bisessuali sono il risultato degli atteggiamenti sociali negativi sull’omosessualità.

3. Le persone gay o bisessuali non sono il problema ma è l’integrazione della propria identità sessuale con il funzionamento sociale che può portare a dei problemi.

4. Le ricerche sulla natura e l’impatto degli atteggiamenti sociali negativi verso lesbiche, gay e bisessuali hanno documentato gli effetti negativi e pervasivi dell’omofobia e dei “bias” (errori tendenziosi) eterosessisti.

5. Bisogna comprendere l’esperienza gay e bisessuale all’interno del contesto psicologico di differenza, oppressione, invisibilità, restrizioni legali e stigma associati all’omosessualità nella nostra società.

6. Le ramificazioni psicologiche del pregiudizio e della discriminazione sociale esperita dalle persone gay e bisessuali comprende l’interiorizzazione di questi atteggiamenti e idee negative (meglio definita come “omofobia interiorizzata”) e devono essere considerate quando si fornisce terapia a gay, lesbiche e bisessuali.

PER CHI CREDE CHE FREUD CONSIDERASSE L’OMOSESSUALITA’ UNA MALATTIA, E’ GIUSTO PARLARE DELLA SUA TEORIA NON CONFLITTUALE DELL’OMOSESSUALITA’ :

Il modello conflittuale freudiano contemplava un’eccezione: la teoria delle perversioni, e in particolare l’omosessualità. Freud riteneva che gli esseri umani sono intrinsecamente bisessuali e che le pulsioni omosessuali rappresentano un fenomeno normale. Una volta sublimate, queste pulsioni, secondo Freud, andavano a costituire la base dell’amicizia tra persone dello stesso sesso e di quegli atteggiamenti “camerateschi” della vita di tutti i giorni: ne consegue, secondo lo psicoanalista viennese, che un certo grado di omosessualità è necessario per lo sviluppo di una normale personalità eterosessuale. Freud non considerava l’omosessualità come un sintomo di malattia. Al contrario, poiché era convinto che l’istinto omosessuale fosse un dato biologico naturale, il fatto che alcuni individui esprimessero attivamente le proprie pulsioni omosessuali significava che le vivevano in modo non conflittuale. Poiché l’omosessualità non scaturiva da un conflitto, non si trattava di una malattia, quanto meno nell’accezione psicoanalitica del termine. Se l’omosessualità, in quanto parte costitutiva della natura umana, non era l’espressione di un conflitto, l’interpretazione psicoanalitica non era in grado di eliminarla. Questa considerazione offriva una motivazione all’atteggiamento pessimista di Freud nei confronti della possibilità di trasformare gli omosessuali di entrambi i sessi in eterosessuali. <<L’omosessualità non è certo un vantaggio, ma non è qualcosa di cui vergognarsi, non è un vizio né una degradazione, e non può essere classificata come malattia: noi la consideriamo come una variante della funzione sessuale causata da un certo arresto dello sviluppo sessuale. Molti grandi personaggi antichi e moderni erano omosessuali, e tra loro anche alcuni degli uomini più celebri (Platone, Michelangelo, Leonardo da Vinci, ecc.) [Posso] forse abolire l’omosessualità e sostituirla con la normale eterosessualità? La risposta, a livello generale, è che non possiamo promettere il conseguimento di questo risultato. In alcuni casi è possibile che si sviluppino le sopite tendenze eterosessuali presenti in ogni omosessuale, ma nella maggior parte delle situazioni questo non è possibile>> (Freud, 1935, in Jones, 1953, 236). Freud non ha mai organizzato le sue teorie sull’omosessualità in un’opera sistematica. Tuttavia, il suo interesse per l’argomento è durato circa vent’anni, e di conseguenza il suo pensiero sull’omosessualità è complesso e spesso contraddittorio. Egli riteneva, per esempio, che l’omosessualità in età infantile fosse una fase di transizione da superare per raggiungere l’(etero)sessualità tipica dell’età adulta. Pur sostenendo che l’omosessualità era una componente intrinseca e non avesse una “causa” in senso psicoanalitico, Freud ugualmente ipotizzò l’esistenza di una “causa” che motivasse la persistenza di quest’istinto nell’età adulta: l’omosessualità era la conseguenza di un rapporto troppo stretto tra il bambino e la madre durante l’infanzia.

23
giu
07

EXPOMOLA 2007

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“EXPOMOLA 2007″.

Mostra dell’Artigianato Molese nella prima edizione del 1994, diventata nella settima edizione Expo Mola 2000 -Mostra delle Attività Produttive, ad indicare un evento le cui finalità mirano non solo alla promozione del prodotto artigianale locale, ma abbracciano anche il mondo dell’impresa e delle attività produttive in genere.
La manifestazione nasce dalla sinergia di più realtà territoriali: l’Associazione Autonoma Artigiani Molesi, la Pro Loco di Mola di Bari, e l’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Mola di Bari. L’intento condiviso dagli organizzatori è quello di promuovere e valorizzare il “prodotto turistico artigianale”, sintesi di tradizione e creatività, e di contribuire, al contempo, allo sviluppo del territorio.
L’evento si terrà in Piazza XX Settembre dal 23 giugno al 1 luglio e vedrà la partecipazione di circa trenta stands tra artigianato, agricoltura, edilizia, estetica, fotografia, commercio, giardinaggio, oggettistica, servizi immobiliari, telefonia, arredamento.

Orario di apertura: 19-30 – 24.00

Ingresso libero

PER MAGGIORI INFORMAZIONI VISITATE IL SITO DELLA PRO LOCO DI MOLA DI BARI  

22
giu
07

Ma che bel castello….

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Stasera, il caldo afoso mi spinge ad uscire di casa…c’è tanta gente in piazza e alcuni amici francesi mi chiedevano come mai Mola avesse più persone di Polignano…più “giro”. La nostra Mola non ha niente da invidiare a Polignano e chi dice il contrario non conosce il proprio paese. Polignano conta su una bellezza naturale e paesaggistica…Mola conta su altri aspetti ugualmente importanti. Uno di questi è il Castello Angioino-Aragonese. Questa foto, riprende il “fossato” del nostro castello. Una vergogna per noi molesi, una vergogna maggiore per chi è la causa di questo SCHIFO. Cosa fare in merito? Basta semplicemente la sensibilizzazione o serve il bastone? Dico solo che sabato inizia ExpoMola, ci sarà un botto di gente come ogni anno. Vogliamo pulirlo sto fossato e rendere Mola più accogliente o dobbiamo aspettare la Sagra del Polpo di Agosto?

Nel frattempo, guardiamo la foto e rabbrividiamo….

20
giu
07

Bisogno di Sinistra (J’ai besoin de la gauche)

Mentre nel PD si scannano per le poltrone ma soprattutto per la leadership del grande soggetto politico proteso verso il nè carne e nè pesce, a Sinistra si sente la necessità di costruire un forte ma soprattutto UNITARIO soggetto de la GAUCHE (per chi non sa il francese si legge “gosh” e vuol dire “sinistra”). Pare che Veltroni sia il candidato leader dei DS che piace a diversi esponenti dei Dl…ma Walter pare non voglia lasciare il Campidoglio. Si parlava di “processo” dal basso…e come al solito, decidono i dinosauri…gli oligarchi.

Ho voglia di parole di sinistra, di giustizia sociale, sicurezza sul lavoro, lotta alla precarietà, diritti…credibilità politica all’estero…indipendenza dagli States…, un ruolo forte in Europa, fiducia nella politica…

Per questo, c’è bisogno di un distacco ideologico, di una nuova presa di coscienza, DI UNA NUOVA, GRANDE SINISTRA! E’ inutile seguire i vecchi miti del comunismo..Oggi bisogna guardare alla società, ai suoi bisogni…che di certo non sono quelli di un secolo fa.

Ce la faremo? OH MY GAUCHE!

20
giu
07

TRIBUTO AI QUEEN

In merito all’accesa discussione sul post dedicato al nuovo fenomeno della musica pop MIKA, tacciato dagli esperti di musica di essere il nuovo Freddie Mercury, mi sento in dovere di dedicare un post alla mia canzone preferita dei Queen – SHOW MUST GO ON. Buona visione. :-)




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