Questa è la foto del famoso “bacio gay” del film “Le Fate Ignoranti” di Ferzan Ozpetek (che mi auguro abbiate visto) , tra il bravissimo Stefano Accorsi e un altro attore. Ricordo ancora le facce stupite degli spettatori al cinema…gli stessi sguardi dal sapor perplesso-schifato che ho notato anche nel film “I Segreti di Brokeback Mountain” dove c’era una scena di sesso non esplicita ma molto intensa tra due uomini. All’epoca delle Fate Ignoranti, il tema dell’omosessualità nell’agenda politica era agli esordi e certamente molti si saranno abituati almeno a guardare, conoscere ed eventualmente apprezzarne la REALTA’ che certamente è meglio di una SUPPOSIZIONE o di un’immagine creata dai pregiudizi; perchè essi sono la rovina delle nostre idee e del nostro modo di pensare e agire.
Alla luce delle Famiglie di Fatto, Dico, Cus, diritti dei conviventi relegati al solo notaio o nelle segrete legiferazioni del codice civile, è notizia di questi giorni l’ARRESTO di due ragazzi omosessuali, poco meno che trentenni, per un BACIO SCAMBIATO DAVANTI AL COLOSSEO nella nostra Roma. L’accusa è quella di “atti osceni in luogo pubblico”. Raccapricciante.
E’ giusto chiedersi se un BACIO, una manifestazione d’affetto possa considerarsi un ATTO OSCENO…? Per me è osceno qualsiasi atto di violenza, le frequenti immagini dei telegiornali…è oscena la rissa politica dei programmi come Porta a Porta, è osceno il pollaio che si crea a Uomini e Donne ecc…
Ma un bacio è così tenero, è segno di una certa intimità, di una volontà ancestrale che parte dal desiderio di unire il proprio respiro a quello dell’altro, di respirare nell’altro, di unire le proprie molecole, di portare all’ennesima potenza i cinque sensi! Può essere un atto d’amore oppure non strettamente legato ad esso ma anche ad un’attrazione, ad un volersi dare conforto….è certamente un gesto che non considero violento eppure delle volte ci imbarazza piacevolmente. Ma davanti a due persone che si dimostrano affetto a me, personalmente, viene sempre da sorridere dolcemente perchè è terapeutico vedere le manifestazioni di affetto, di ogni tipo di affetto: dal bacio sino all’abbraccio.
Non voglio scadere nell’atto sessuale in sè che ovviamente non avrebbe senso davanti a tutti nel contesto del Colosseo ma qui si parla di BACIO. E questo bacio è stato incriminato. I ragazzi hanno denunciato il tutto al servizio gratuito messo a disposizione dal Comune di Roma GAY HELP LINE che ha il compito di raccogliere le testimonianze di pura omofobia e disagio nel vivere la propria omosessualità a causa dei diversi problemi che tutti conosciamo. Il Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” che gestisce questo servizio ha presentato subito denuncia e sta agendo attraverso i propri legali. I carabinieri rispondono che hanno effettuato lo stesso tipo di arresto anche a coppie eterosessuali intente a baciarsi all’ombra del Colosseo ma non ho mai sentito parlare di certe situazioni, nè tantomeno mi è capitato di vedere simili arresti.
Certo è che ci vuole così tanto per arrestare un mafioso e così poco per arrestare due persone che si vogliono bene. La Cassazione si è pronunciata in termini di tutela della categoria omosessuale ma nei cervelli di talune persone, inclusi questi carabinieri, c’è la volontà di trasformare la nostra Italia in una Repubblica Omofoba.
Eppure 12 anni fa, nella gita scolastica a Firenze, esistevano coppie omosessuali che si baciavano davanti a tutti nel romantico complesso dei Giardini di Boboli in cui sono presenti diverse statue in atteggiamento omoerotico….si, ci siamo stupiti, eravamo ragazzini, qualcuno rideva stupidamente, qualcun’altro diceva: che schifo sti ricchioni di merda! Io li guardavo con ammirazione perchè gridare silenziosamente, “NOI CI AMIAMO!” non può essere reato.
Ditemi se tutto ciò è osceno.
Commenti politici. Rosi Bindi aveva stigmatizzato l’episodio come “un eccesso di zelo delle forze dell’ordine” mentre Livia Turco si augurava che “a quei ragazzi venisse chiesto scusa perchè in un Paese normale non possono accadere cose di questo tipo”. Barbara Pollastrini aveva paventato il rischio di un “clima omofobico, di sospetto e pregiudizi in un Paese che ha bisogno di sicurezza, regole certe e serenità”. Il capogruppo Udc alla Camera, Luca Volontè afferma che queste dichiarazioni sono “ideologiche e gravissime e sottintendono una richiesta di discriminazione nei confronti degli eterosessuali e la non applicazione del codice penale per la casta gay. Incivili richieste di una lobby aristocratica che chiede esenzioni e pretende una legge a doppio binario: coppiette etero sanzionate, omosex privilegiate”. VOLONTE’ E’ OSCENO!!!!!
- La comunità GLBT sta pensando ad una “reazione simbolica”.
Intanto a Gela un prof caccia da scuola un alunno 17enne perchè gay.

…nico, che dire. Condivido tutta la linea. E’ assurdo che in un paese civile accasa questo. Ed è ancora più assurdo che questo accada a Roma, che neanche un mese fa ha ospitato il Pride. Che cosa avrebbero voluto fare questi “sbirri”? Arrestare migliaia di persone?
Non capisco, sul serio. A volte le Istituzioni emanano ventate di autoritarismo vergognoso.
Il colonnello dei Carabinieri ha parlato di atti sessuali espliciti…ma ti pare? Davanti al Colosseo, davanti a tutti? Mmmmmmmmmmmmah…
Raccapricciante…
certo che è assurdo….
è proprio come la canzone di daniele silvestri
mi chiedo ancora come cavolo faccio ancora a vivere in questo paese governato da pazzi osceni
povero anche il ragazzo cacciato da scuola.
come diritti civili siamo ancora un paese del terzo mondo.
Doc
scusate ma i verbali parlano di RAPPORTO SESSUALE ORALE.
I verbali possono parlare e dire ciò che vogliono…fatto sta che ci sono delle forti contraddizioni: I carabinieri parlano di atti fatti al buio e che li hanno illuminati col faro per vederli..quindi è stata mirata la cosa? Ma chi si accinge ad un rapporto orale vicino al Colosseo? Scusami ma ci sono cose che non mi convincono…e va bene l’esibizionismo però…
Credo fortemente un’altra cosa: se i due ragazzi fossero stati scoperti per una cosa simile, per la vergogna avrebbero messo a tacere tutto. Invece hanno denunciato la cosa e sono finiti sulle pagine dei giornali…
Attendo di vederci chiaro, ma per il momento la mia opinione questa: se si è davvero trattato di un bacio innocente, alle forze dell’ordine intervenute va tutto il mio biasimo. Se invece i due ragazzi sono colpevoli di atti osceni in luogo pubblico, beh, non me la sento proprio di difenderli. Qui l’orientamento sessuale non c’entra nulla (potevano essere anche un ragazzo e una ragazza), c’entrano il decoro e il rispetto verso gli altri. Anzi, mi piacerebbe chiedere loro perché mai si siano sentiti in dovere di screditare i carabinieri e di scomodare (prendendo in giro) l’Arcigay.