I GIAPPONESI SONO TROPPO AVANTI

Queste sono le Sailor Starlights  famose guerriere galattiche che fanno capolinea nella 5° serie di Sailor Moon approdato in Italia a metà degli anni 90. All’interno di questo cartone animato, come nella maggior parte dei cartoni giapponesi, il riferimento alla variegata natura sessuale degli esseri umani è sempre trattato con naturalezza. Le Sailor Starlights sono uomini che si trasformano in donne…qualcuno le ha chiamate Sailor Trans anche per via del costume in lattice nero che indossano e per questa ambiguità particolare. La quinta serie di Sailor Moon è stata trasmessa soltanto una volta e mai più riproposta perchè secondo qualcuno, confonde le idee dei più piccoli. All’interno di Sailor Moon esistono anche storie Gay e Lesbo. Se nella storia lesbo non si è fatto nulla per censurare il tutto, nella storia Gay hanno dato una voce femminile al personaggio coi capelli lunghi spacciandolo per donna quando invece nel cartone originale è un uomo!!! Razzismo. Le guerriere lesbo sono Sailor Uranus (dall’aspetto più maschile) e Sailor Nettuno certamente l’emblema della femminilità estrema:

Si sospetta anche anche Sailor Pluto sia lesbica mentre Sailor Moon, la protagonista principale del cartone animato innamoratissima di Marzio, subisce lo stesso fascino di Elles (sailor Uranus) che in realtà è donna. Bisessuale? Può essere. :-)

Una cosa è certa: quese tematiche vengono affrontate in giappone da moltissimi anni, prima che giungessero in Italia e i bambini giapponesi non risultano affatto traumatizzati sessualmente da certe visioni…anzi, risultano molto open-minded in merito alla varietà della natura umana. Sta di fatto che io adoro le Sailor Starlights e vorrei vederle di nuovo in tv!!

In Italia c’è sempre un acceso dibattito in merito ai Cartoni Animati da trasmettere. Quando ero piccolo ricordo la proliferazione di cartoni animati come Mazinga Z, Goldrake, Geeg Robot d’Acciaio, Ken il Guerriero, i Cavalieri dello Zodiaco ecc…alternati ad Heidi, Mila & Shiro, Candy Candy, Lady Oscar ecc…Insomma: si trasmettevano cartoni cosiddetti “violenti” e quelli meno violenti. Il fine ultimo di quelli violenti era quello di far trionfare la giustizia e il bene anche e soprattutto con l’arma della guerra…insomma, erano poco francescani. Ricordo però con affetto proprio questi cartoni e mi stupisce l’acceso dibattito che ha portato all’eliminazione dalla tv generalista dei robot giapponesi a favore dei patinatissimi e sdolcinati cartoni animati che parlano di amore inesistente e del principe azzurro. E’ vero, anche i bambini hanno diritto di sognare però se solo penso al fatto di aver mangiato qualsiasi tipo di cartone animato, prediligendo quelli cosiddetti “violenti” e al fatto di non essere nè diventato un serial killer o un omicida part-time, mi viene da ridere. A volte è colpa del famosissimo MOIGE, una sorta di organizzazione vaticanista che si pone in difesa della salute mentale dei più piccoli censurando addirittura Dragon Ball e i programmi gay-friendly anzichè Striscia la Notizia per il continuo svolazzare di culi e tette. Siamo in Italia.

5 Risposte

  1. hai perfettamente ragione….
    e ti dirò di più…..
    il problema del trattare l’omosessualità ha avuto “vittime eccellenti” si vocifera che nella versione originale L’APE MAGA(da nn confondere con l’ape maia) in realtà sia maschio!!!
    nella versione italiana(nn so se anche europea) è bastato “cambiare sesso” quindi voce e traduzioni varie… per risolvere il problema!
    ma c’è anche un’altra questione che voglio sottolineare…..
    molti cartoni animati sono tagliati!!!!
    e qui nn c’entra l’omosessualità…. è proprio la sessualità qualunque essa sia che viene censurata…..
    incredibile è la serie lupin III… ad esempio che quando è stata riproposta da mediaset, era stata depurata da tutte quelle scene di nudo…. o cmq un attimino più esplicite(che io sapevo a memoria e mi aspettavo di rivedere!!!! :) )
    ma anche altri cartoni hanno subito lo stesso trattamento….
    inoltre sono anche stati tagliati male…
    si zompa da un pezzo all’altro e molte volte….
    a bbun a bbun si arriva alla fine….
    questo credo sia anche mancanza di rispetto verso chi segue le trasmissioni….
    forse si pensa… sono bambini che cacchio capiscono…..
    bella maniera di ritenere…. quelli che sarebbero la nostra evoluzione!

  2. E’ una questione sessofobica mancio. Questi gruppi ultracattolici sono ancora convinti che ai bambini non si deve dire nulla, che il sesso devono scoprirlo da soli magari non sapendo da dove cominciare..magari a provare anche vergogna per quello che fanno. Non è giusto. Il sesso e il modo di viverlo sono cose molto soggettive e rappresentative della nostra personalità. Perchè in Italia c’è addirittura l’imbarazzo dell’educazione sessuale nelle scuole quando invece in Giappone sono proprio i cartoni animati a farla?

  3. perchè come hai detto tu…..
    intitolando il tuo articolo…..
    i giapponesi sono troppo avanti!!!!
    almeno nei confronti della puritana, bizzoca, e troppo spesso ignorante italia

  4. …oggi dalle 21 alla CdP primo MolaBlogStock. Portate i soldi che ordiniamo una Pizza :-)
    A stasera…

  5. Avete tutti perfettamente ragione in italia si vergognano di mettere scene sessuali o di nudo quando invece basta che un bambino esca fuori e ede ura realtà ben peggiore…

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