Ce n’è bisogno?

Il “ragazzo nato ai bordi di periferia, dove i tram non vanno avanti più, dove l’aria è popolare, è più facile sognare che guardare in faccia la realtà”, il cantante Eros Ramazzotti in una recente intervista per il Corriere Magazine ha affermato:

“Io sono eterissimo. E malgrado ciò…posso stare con decine di donne, ma continuano a dire che sono gay”. E ancora – Il cantante romano poi ritorna sulla questione ribadendo la sua eterosessualità e di aver avuto forti dubbi nel fare il duetto insieme a Ricky Martin con la canzone “Non siamo soli”, perché questo avrebbe ridato fiato alle voci sulla sua supposta omosessualità.

E’ vero che sul conto di Eros circolano certe voci troppo insistenti certamente non messe a tacere nè dal matrimonio con la Hunziker, nè con la nascita di sua figlia Aurora, nè tantomeno delle sue frequentazioni femminili non andate a buon fine, ma che bisogno c’è di prendere le distanze dalle insinuazioni? Ho come l’impressione che più ci si proclama innocenti ad ogni costo e più si voglia nascondere la colpevolezza. Diffido ed ho sempre diffidato di chi alzando le mani, si faceva portavoce dell’estremizzazione dell’eterosessualità. Ah! benedetta autoironia! Benedetta intelligenza che davanti a certe insinuazioni ti porta a sorridere anzichè prendertela con chi ti accusa di essere gay per poi rispondere col peggiore dei “machismi”… Caro Eros, gatta ci cova.

In realtà, dell’orientamento sessuale di Ramazzotti non m’importa nulla e non importa nulla nemmeno a chi mi legge. Qui la questione è di principio: è la stigmatizzazione dell’omosessualità, la stessa reazione ai tempi de “I promessi sposi” di chi durante le pestilenze veniva accusato di essere un UNTORE! Stessa presa di distanza! Credetemi l’affiancamento dell’omosessualità alla pestilenza è qualcosa di molto triste anche per me, ma serve a far capire come si sentono certi presunti eterosessuali quando su di loro pende la spada del sospetto…

Le reazioni politiche non si sono fatte attendere.

Aurelio Mancuso,presidente nazionale Arcigay gli risponde: “Caro Eros perché questa necessità di affermare la tua super eterosessualità? Che problema ci sarebbe se tu fossi gay? Questa sottolineatura machista della tua sessualità, che delude moltissimi tuoi fan, di cui non importa un fico secco del tuo orientamento sessuale, svela un problema che forse è legato alla tua visione della sessualità.Il mondo della musica leggera e in generale dello spettacolo in Italia, rivela tutta la sua sudditanza a modelli stereotipati di perbenismo ipocrita. Infatti schiere di omosessuali si mimetizzano con improbabili storie eterosessuali, espongono la loro comica virilità in ogni talk show. Siamo contenti che Ramazzotti faccia parte della categoria degli eterissimi, ci risparmierà il dolore di vederlo anche lui a nascondere in modo ridicolo un orientamento omosessuale, di cui bisognerebbe andare fieri.”

Peppino Caldarola, deputato Pd, risponde a Mancuso: Caro Mancuso, ti scrivo dopo aver letto questa tua dichiarazione su Eros Ramazzotti. Confesso che non capisco. Ho sempre pensato che noi etero dovessimo difendere i gay dalle discriminazioni affermando una parità fra le diverse scelte sessuali. Lo penso ovviamente tuttora. Non capisco perchè debba essere una colpa, invece, dichiararsi etero. Questa è l’accusa che fai a Ramazzotti. O tu credi che Ramazzotti menta, ma avrà pur diritto di celare la propria sessualità e tu non hai il diritto di svelarla? O Ramazzotti non mente e tu non hai il diritto di rimproverarlo per la sua scelta etero. Amico miei, mettiamoci d’accordo. La parità va bene, la supremazia no, nè la nostra nè la vostra.

INTERVENTO DI DANIELE PRIORI, VICEPRESIDENTE GAYLIB (Associazione di omosessuali di centrodestra): Caro Caldarola, Bravo. Lo dica almeno lei, giornalista e politico preparato, a gente come Mancuso che il problema dei gay in Italia oggi non è chi va a letto con chi ma, semplicemente, il diritto all’esistenza in coppia di fronte a un pubblico registro civile, la tutela individuale contro il mobbing in ambito lavorativo e contro il bullismo a scuola, la libertà di dire le cose con il proprio nome: di rispettare l’amore gay come amore vero e sanzionare la violenza omofoba come violenza omofoba. Purtroppo gli amici (ma non troppo) di Arcigay, il suo segretario e sindaco di Roma, Veltroni e larghissima parte del centrodestra italiano fanno finta di non capirlo. O forse non ne hanno alcun interesse immediato. Del resto e purtroppo i politicanti di oggi e gli aspiranti tali, travestiti da movimentisti anche gay, preferiscono continuare a pensare al piatto di lenticchie del momento piuttosto che alle grandi idee che guidano l’Europa (e speriamo anche l’Italia) del futuro. Tutto ciò è molto più triste del fatto che Eros Ramazzotti possa essere o meno un gay velato.

Replica di Mancuso: Caro Caldarola, è evidente che non ci siamo capiti. Nessuno nega a Eros Ramazzotti la facoltà di sbandierare la sua eterosessualità. Ciò che non mi è piaciuto è il modo da macho di periferia di respingere da se “l’accusa” di essere gay, utilizzando per due volte l’espressione “eterissimo”. Ma cosa vuol dire eterissimo? E’ un mondo, anche inconscio, di prendere le distanze, di non voler far parte di una “categoria” con precise caratteristiche. Insomma è inutile che spieghi a te cosa significa l’utilizzo di determinati termini. Quindi, lungi dal me alimentare sospetti o arrabbiarmi perché Ramazzotti è etero, non tutti sono perfetti, eheheheh. Non posso invece far passare inosservato il tentativo da parte di un noto personaggio pubblico di utilizzare parole che celano a fatica un fastidio, che è ingiustificabile. Al buon Priori, non ho nulla da dire, perché il suo sparuto gruppetto di gay di destra, che dovrebbe occuparsi di quanto è spaventosamente omofoba la destra italiana, tenta invano di punzecchiare Arcigay per avere un po’ di visibilità, è una questione di invidia, di ruggini, di incapacità a individuare quali sono i veri avversari. Il resto sono parole al vento…

Ma, dico io, ce n’era bisogno?

11 Responses

  1. Nico, io ho letto l’intervista per intero di Eros (pubblicata sull’inserto del corriere della sera) e non mi è sembrato che abbia voluto prendere le distanze in modo rigido.
    Semplicemente faceva delle affermazioni inerenti al motivo del suo divorzio dall’ex moglie, in quanto c’erano tante voci che giravano.
    Infatti il giornalista gli chiede:”I maligni pensarono a rivelazioni sui gusti sessuali di Eros”.
    E lui ha risposto…

  2. c’è bisogno di dire “sono eterissimo?”. Umbè è una scena vista miliardi di volte anche da etero presunti difensori dei diritti GLBT…e l’ho trovata penosa… :)

  3. Può darsi pure che tu abbia ragione…magari poteva elimare l’issimo.

  4. Va tutto bene dal momento
    che ci sei adesso tu,
    ma non dimentico
    tutti gli amici miei
    che sono ancora là.

    E.Ramazzotti – Adesso tu

  5. ….GLI AMICI, SI. :D

  6. Il discorso è complesso, caro Nicola.

    E’ ovvio che il fatto che il cantante Eros Ramazzotti possa essere gay, eterosessuale, bisex, onanista sfrenato o con una predilezione verso gli scimpanzé non interessi granché, né sposti di una virgola l’opinione che abbiamo di lui come cantante (a me personalmente non piace più dai tempi di “Tutte storie” del 1993). Ma la sua presa di distanza, come ben fai intendere anche tu, non solo NON riesce ad allontanare efficacemente i sospetti (meglio sarebbe stato riderci su, ma bisogna anche tenere presente che Eros Ramazzotti resta pur sempre un borgataro un po’ ignorantello, nonostante i miliardi nel conto in banca) ma fa anche una PESSIMA figura, non migliore e non peggiore di quella che hanno fatto, prima di lui, l’ex compagno di Kylie Minogue Jason Donovan, l’attore Tom Cruise e il cantante britannico Robbie Williams.

    E’ chiaro che Aurelio Mancuso cerchi di portare acqua al proprio mulino, anche se a questo punto – e da persona intelligente se ne renderà presto conto – non credo proprio che il movimento LGBT italiano abbia bisogno di un personaggio così come modello di riferimento. Eh già, perché negli altri Paesi ci possono essere artisti non necessariamente gay, lesbiche o bisessuali che si esibiscono ai Mardi Gras e che dichiarano apertamente di essere contro ogni forma di discriminazione delle minoranze. Senza che venga meno la propria “virilità” o il proprio appeal sul gentil sesso. Qui invece abbiamo Tiziano Ferro, Renato Zero, Franco Zeffirelli (o, pescando dalla storia più recente, Lucio Dalla neo simpatizzante dell’Opus Dei). C’est l’Italie…

    Mi soffermerei sul discorso di Caldarola, che trovo particolarmente interessante perché gronda di disinformazione e di una sottile omofobia (non certo manifesta e rozza come quella di Storace e i leghisti) sottoposta ad un certosino lavoro di make-up buonista e pietista. Pensa infatti che i gay vadano “difesi” – in quanto “diversi” o, peggio ancora, “inferiori”? – e continua a parlare, come Piero Fassino e altri suoi colleghi, di “scelte sessuali”. Sulla diatriba con Priori, che non ho il piacere (?) di conoscere, mi sembra l’ennesima guerra tra poveri – in questo caso, gay di sinistra e gay di destra. O ci si mette in testa che sarebbe meglio unire le forze, fare informazione e cercare di cambiare l’atteggiamento dei compagni di coalizione verso queste tematiche (e Arcigay dovrebbe mettere in discussione, una volta per tutte, il sostegno incondizionato e i pacchetti di voti che ha garantito ai DS e all’Ulivo senza avere, in cambio, nient’altro che parole e promesse), o tanto vale che queste associazioni cessino di esistere.

  7. P.S. Meglio sostituire “ma fa anche una pessima figura” con “gli procura una pessima figura”, mi sa che si capisce meglio. Quando imparerò a rileggere i commenti prima di premere invio sarà sempre ora :(

  8. Guarda Ale, il problema di GayLib è che ogni volta che Arcigay apre bocca, non esita mai a criticarla. Una volta, due e poi la terza e Aurelio Mancuso giustamente sbrocca. Non c’è mai stata UNA volta che GayLib si sia schierata al fianco dell’Arcigay! Una! Eh si che sperano ancora in una destra alla Sarkozy ma sui diritti GLBT potrebbero almeno essere piì intelligenti invece di attaccare Arcigay e difendere improvvisamente il piddino Caldarola!

    I colmi..

  9. sinceramente a me nn interessano le abitudini sessuali di ramazzotti…..
    ed anch’io sono dell’dea che quando uno insiste molto su una cosa…. vuole convincere più che altro se stesso…..
    per il resto nn so cosa dire….
    solo che effettivamente poteva evitare…. nn ce n’era bisogno….
    e soprattutto nn c’è bisogno che continui a pubblicare dischi tutti uguali che fanno sempre pensare alla sua storia finita con michelle hunziker…….
    l’ultimo pezzo poi…..
    il video lo girerei
    sul porto …. alla punta…. mentre nn sai se gettarti o no…. ed intanto sei con la sigaretta in bocca, semispenta e bagnata sia dalle onde (una notte buia e tempestosa) che dalla pioggia che si confonde con le lacrime…..
    mamma mia…..fammi dare una grattata
    (scusa la “finezza”)

  10. ahahahahaha Mancio….. :D

  11. Qualcuno ricorda cosa facevano i capponi di Renzo durante il viaggio verso il loro patibolo? Beh, fate vobis…

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