SENS(z)-(a)ZIONI

Sono trascorsi 3 giorni dal risultato elettorale, per la Sinistra italiana il momento è molto delicato. Penso e ci ripenso, da dove partire? Come farlo? per chi?

Tutti coloro che mi incontrano sono scioccati dal risultato elettorale mi chiedono: “Nico, hai visto? E’ allucinante! Tu come stai?”

Non riesco a rispondere, odio quel senso di impotenza, detesto non riuscire a trovare una soluzione. Leggo il blog di Paolo Ferrero e mi trovo d’accordo con lui, come sempre del resto. Si parla della polverizzazione della neonata Sinistra Arcobaleno per ripartire dalla Rifondazione Comunista. Qualcuno chiede di ritornare alla Falce&Martello (F&M) altri chiedono di ritornare allo SPIRITO della Rifondazione Comunista. Voglio essere sincero: Non credo che la F&M sia la soluzione del problema ma credo sia solo un modo per conservare una certa nostalgia. La Sinistra deve appropriarsi delle soluzioni ai problemi delle fasce più deboli della società, rivolgendosi ad esse senza un linguaggio obbligatoriamente forbito per accattivarci le simpatie della parte intellettual-chic della Sinistra. C’è sempre tempo e luogo per essere forbiti, ma davanti alla politica del servizio della gente, serve un linguaggio semplice (non populista) che arrivi al cuore di chi non resta indifferente davanti alla parola uguaglianza, libertà (quella vera!), fraternità. Siamo o no figli di quella rivoluzione francese?

Molti persone che votavano Rifondazione mi hanno detto: “ma che senso ha parlare ancora di “lotta di classe” e usare un linguaggio ottocentesco?” E’ quello che ho sempre rimproverato alla Sinistra italiana. Il linguaggio. Pretendiamo di tutelare le fasce più popolari della nazione e poi parliamo con un linguaggio incomprensibile ai più? E’ una contraddizione che non ho mai capito come non capisco la soluzione facile di Diliberto: Bisogna ripartire dalla F&M! (tuona) e Rizzo risponde raggiungendo l’orgasmo.

A queste elezioni, il simbolo della F&M esisteva e ha preso ben poco. Qui c’è bisogno di recuperare credibilità anzichè riesumare un simbolo! Bisogna parlare a cuore aperto e dire quali sono stati i nostri errori:

- ripartire dalla base

- avere il coraggio di non tutelare i nullafacenti del servizio pubblico

- diffondere la cultura del lavoro e il concetto di “dignità del lavoratore”

- essere dalla parte dell’imprenditoria onesta e rispettosa dei lavoratori

- pretendere l’uguaglianza dei cittadini difronte alla legge

- venire incontro alle esigenze di chi non può acquistare la casa e premere sulla costruzione di case popolari per scoraggiare la lotta tra poveri ed il rischio conseguente del razzismo

- combattere il lavoro nero attraverso l’istituzione del salario sociale per i disoccupati in cerca di lavoro (e non per i disoccupati di professione)

- combattere la piaga dell’insicurezza sul posto di lavoro, della “cultura” degli straordinari OBBLIGATORI, dei salari bassi, delle diverse opportunità per le donne e sullo sfruttamento degli uomini (italiani o immigrati che siano).

Ce ne sarebbero tante di cose da elencare ma credo sia giusto partire da questi argomenti essenziali anche alla luce del fatto che il nuovo governo ha più priorità a costruire il Ponte sullo Stretto e l’Alitalia anzichè occuparsi del caro vita, dei salari bassi e dei continui martiri del lavoro il cui bollettino di guerra aumenta ogni giorno di più.

21 Risposte to “SENS(z)-(a)ZIONI”

  1. faunosilvestre Dice:

    Condivido pienamente ogni singola parola.
    Inutile starci a fara la guerra tra poveri o a scannarci ancora dietro il simbolo da mettere sulla bandiera (cosa importante ma non essenziale).
    Come scrisse Luttazzi nel periodo in cui nascevano Pd e Pdl, “anche a Sinistra procede il percorso unitario. Tutto bene. Stanno già litigando sul simbolo”.
    Questa è l’idea che passa agli italiani: una sinistra retrò, incomprensibile, litigiosa.
    Ripartiamo dalla base, dalla comunicazione, dall’aggregazione, dalla risata (che distrugge i potenti).

  2. Primadeltemporale Dice:

    I tuoi punti fanno pensare più al socialismo che ad un comunismo demodé. Direi quindi che sei sulla strada giusta :) Per quanto riguarda l’opposizione, che sia costruttiva. Se Berlusconi farà manovre criticabili (e sicuramente qualcuna gliene scapperà), è giusto che ci sia un progetto alternativo da proporre agli italiani, ragionato, raccogliendo un reale malcontento.

    Buone cose,
    Alessandro

  3. Francesco Dice:

    …la questione della falce_e_martello è marginale (tanto è vero che io credo ancora nel percorso della Sinistra Europea) ma il punto è un altro. Molti vedono nella falce_e_martello una garanzia Politica. E, per certi versi, non hanno tutti i torti. Che cosa è stata la Sinistra/l’Arcobaleno senza la falce_e_martello? Un calderone di tatticismo tra aree politiche, un pizzico di ambientalismo lì, un pugno di Lavoro là, mischiamo il tutto con l’Arcobaleno e_passa_la_paura. Risultato: il “rigurgito” (politico, naturalmente). E la Sinistra non è più in Parlamento.
    Per quanto mi riguarda si deve continuare sulla strada della Rifondazione Comunista, per tutte le cose che hai detto tu. Perchè la Rifondazione è una garanzia. Perchè chi sceglie Rifondazione non può essere altro. Ma si deve superare Rifondazione. Si deve avere il coraggio di completare la Rifondazione, portare a termine il processo di Elaborazione e di Politica che l’Organizzazione sta facendo da tanti anni.
    Adelante… :-)

  4. Comunista Dice:

    Un saluto al Presidente della repubblica vorrei oggi ricordare
    Pellizzari Angelo

  5. Torquato della Garisenda Dice:

    Le tue considerazioni mi sembrano molto interessanti, sia sul tema del linguaggio che delle proposte.
    In considerazione del dibattito feroce che scatterà dentro Rifondazione, mi piacerebbe mettere in piedi una rete di blog di area che provi a indirizzarlo verso i binari giusti, o perlomeno che riesca a non farla avvitare sulle solite discussioni sui simboli, sui massimi sistemi, o su quanto è stronza la gente che non ci vota :-/

    Ciao
    Torquato della Garisenda

  6. posturanismo Dice:

    Torquato, a disposizione! Cosa posso fare? :)

  7. leon_78 Dice:

    il tuo è un buon punto di partenza …… bravo nico

  8. Frisbee Dice:

    Si, condivido i punti programmatici che indichi e che, in effetti, rappresentano un ragionevole percorso socialdemocratico, l’unico possibile in questa società, come ho detto più e più volte in questi anni di molablogsfera.

    La riesumazione della falce e martello è davvero un non senso storico. Giustamente come ho detto altrove e come anche tu hai detto, sulla scheda c’erano due F&M: si è visto quale è stato il riscontro popolare.

    La mia idea l’ho già espressa, ma la ripeto: credo che almeno la parte della sinistra radicale meno nostalgica e che guarda avanti dovrebbe confluire nel PD e costituirne l’ala sinistra.

    Altrimenti, c’è il rischio molto concreto che in 5 anni di governo Berlusconi, il PD si arrocchi in uno sterile parlamentarismo e la sinistra radicale, fuori dalle istitituzioni, percorra un movimentismo privo di alcuna incidenza pratica.

    Con il che, a distanza di vent’anni, si sarà compiuto per intero il c.d. “Piano di rinascita democratica” della P2 di Licio Gelli.

  9. Francesco Dice:

    …caro frisbee nessuno di Rifondazione accetterebbe di fare “l’ala Sinistra” di una formazione politica che ha dentro la Binetti, la Bonino, Franceschini, Veltroni e compagnia bella. Il PD è “altro”. Non essere nostalgici della falce_e_martello (come lo sono tutti quelli della Rifondazione molese) non significa non avere una dignità politica chiara e definita. Ed io ho smesso di chiedermi se fossi comunista o social-democratico tanto tempo fa, perchè sono cose troppo importanti. Seguo i Programmi, e sicuramente lo Spazio politico del Partito Democratico non sarà mai idoneo per le mie idee e quelli di tanti altri… così come non lo è il PdL di Berlusconi.

  10. Francesco Dice:

    p.s. frisbee, in ogni caso ho saputo che qualcuno de “la Sinistra” a Mola abbia già avuto i primi avvicinamenti al Partito Democratico :-) certamente non è giovane, ma sicuramente è qualcosa!

  11. posturanismo Dice:

    Frisbee…il PD è molto distante da me. Credo che una consistente area del Pd possa entrare tranquillamente nel PPE (vedi margherita) perchè di socialdemocratico hanno ben poco a mio parere… :)

  12. Francesco Dice:

    :-) (Nico veramente quella parte di PD sta già nel PPE) :-)
    Comunque, se proprio vogliamo fare retorica politica, l’unica Organizzazione ad essere realmente social-democratica in Italia è proprio la Rifondazione Comunista. Se poi uno di ferma al simbolo oppure al nome, allora è un altro discorso :-D

  13. Frisbee Dice:

    Beh, credo che con il solo orgoglio (un po’ spocchioso… ;) non farete molta strada. Siete condannati alla pura testimonianza nella Casa del pueblo. Non vuole essere un’offesa, ma solo una constatazione.

    Quanto al PD: non è solo la Binetti, ecc., c’è anche di peggio (vedi a Mola) ma anche molto di meglio. Credo che il PD possa funzionare come il Partito laburista inglese, dove all’interno ci sono anche i massimalisti che hanno poi i loro punti di forza nei sindacati.

    Poi, ovviamente, ognuno è libero di pensarla come crede.

  14. posturanismo Dice:

    Lo so Frisbee ma nei laburisti non c’è traccia dell’Opus Dei… :)

  15. posturanismo Dice:

    Leo, grazie mille. :)

  16. Francesco Dice:

    …i massimalisti inglesi (che facevano riferimento a Grant e si raccoglievano nell’area del Militant) sono stati totalmente espulsi dal Partito Laburista inglese durante gli anni ‘80. Facevano riferimento ad un’area del trotzkismo internazionale a cui, in Italia, si ispira l’area programmatica di Rifondazione Comunista “Falce e Martello”.

  17. Frisbee Dice:

    Ma nel Partito laburista inglese esiste tuttora un’ala sinistra. Temo che se non imboccherete una strada di questo tipo, tra cinque anni c’è il rischio che rimaniate ancora fuori dal Parlamento.

  18. mimmovavallo Dice:

    Non entro nel vostro dibattito perchè sarebbe assolutamente fuori luogo, anche se avrei delle mie idee!
    Dico solo che il tuo, Nico C, è un ottimissimo punto di partenza per rilanciare le vostre, a volte criticabile, proposte politiche!
    Finalmente qualcuno che non se la prende con gli Italiani, ma capisce che c’è qualcosa in voi che non va più bene oggi! Siete abbastanza intelligenti (e mi rivolgo anche a Francesco che forse mi ha un pò frainteso l’altro giorno!) per potervi autoanalizzarvi, capire le effettive responsabilità del fallimento di questa tornata elettorale e rialzarvi più forti di prima!…prima fateci rialzare la ITALIA però!!

  19. posturanismo Dice:

    Mimmo ti ringrazio ma devo preoccuparmi? eheeheh ;)

  20. mimmo vavallo Dice:

    E perchè mai dovresti preoccuparti!

  21. posturanismo Dice:

    Scherzo… :)

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