EDITTO BULGARO - The return

Non è un caso che con la nomina del Governo Berlusconi, inizino le “pulizie di primavera” dal servizio pubblico. Arriva puntuale il secondo “editto bulgaro” che provocherà la cacciata di Marco Travaglio dalla televisione a cui noi tutti paghiamo il canone (sto guardando “Exit” su La7 e credo che starebbe meglio su rai1 al posto di Porta a Porta)… “MATRIGNA RAI“.

Piena solidarietà a Marco Travaglio e al suo pensiero scomodo.

Il presidente del Senato Renato Schifani ha dato mandato ai suoi avvocati per agire giudizialmente nei confronti «delle affermazioni calunniose rese nei giorni scorsi nei riguardi della sua persona». È quanto afferma una nota dell’ufficio stampa del Senato.

TRAVAGLIO: «MEGLIO COSI, LA PAROLA PASSA AI GIUDICI» - «Quasi quasi - ha commenta il giornalista - mi sta bene: finalmente ci sarà una sede che potrà appurare se ho detto la verità. A differenza dei politici, i giudici stanno ai fatti, e in tribunale le chiacchiere stanno a zero». «Dopo tre giorni di delirio che prescinde dai fatti», ha detto Travaglio, si potrà stabilite «se le cose che ho detto me le sono inventate, se se l’è inventate Lirio Abbate e tutti coloro che le conoscono. Se si arriverà a questa conclusione, vorrà dire che Schifani ha ragione. Se il presidente del Senato verrà interrogato, mi auguro però che dia spiegazione su quei fatti sui quali ho chiesto spiegazioni. Speriamo sia un giudice a inchiodarlo ai fatti».

Fabio Fazio non ha perso occasione per mettersi a 90° davanti alla completa assenza di opposizione del Partito Democratico che, udite udite, ha dichiarato solidarietà a Schifani per bocca della Finocchiaro (ora capisco perchè i siciliani l’hanno trombata…elettoralmente!) chiedendo scusa a tutti per le dichiarazioni (o le verità?) di Marco Travaglio (un cognome un destino). Ora, “che tempo che fa” è a rischio chiusura ma è a rischio la partecipazione del giornalista alla trasmissione Anno Zero di Michele Santoro.

«L’Authority sanzionerà Che tempo che fa di Fazio con un provvedimento diretto alla Rai che mi ha consentito di dire cose vere. Poi - ha detto Travaglio - la Rai mi denuncerà e così io non potrò più partecipare a Annozero. E così si saranno tolti il problema». Travaglio ha partecipato lunedì a un dibattito sulla Costituzione alla Fiera del Libro. Molti quelli che non sono riusciti ad entrare in una sala già affollatissima e tanti gli slogan tra cui «Marco resisti».

Anche Anno Zero di Michele Santoro si prepara alle “sanzioni” (ma dov’è Sandro Curzi? è stato soffocato dal suo sigaro?!?!?!):

Sempre mercoledì prossimo, sul tavolo dell’Agcom tornerà anche il caso Annozero, cioè la puntata del primo maggio del programma di Michele Santoro che ha dato ampio spazio al V2-Day di Beppe Grillo e sulla quale l’organismo di garanzia ha già aperto un’istruttoria. All’ordine del giorno della riunione del Consiglio è previsto infatti, in sede di delibera, il “procedimento per l’accertamento dell’eventuale violazione degli obblighi del servizio pubblico generale radiotelevisivo e le determinazioni conseguenti”. L’Autorità potrà dunque arrivare subito a una decisione, anche su Travaglio, in base agli elementi in suo possesso, oppure chiedere alla Rai ulteriore documentazione e controdeduzioni (come è stato già fatto per Annozero).

Condivido appieno le parole di Paolo Ferrero:

Indecente coro bipartisan contro Travaglio

Il coro bipartisan contro Marco Travaglio è preoccupante, anzi indecente. Segue all’attacco sempre bipartsan nei confronti di Santoro reo di aver mandato
in onda alcuni interventi di Beppe Grillo dal V-day di Torino. Era prevedibile che il PDL tentasse di nuovo di imbavagliare l’informazione, come già accaduto nel precedente quinquennio berlusconiano. E’ incomprensibile che il PD gli dia una mano. Anche questo episodio dimostra che l’opposizione democratica e sociale al governo Berlusconi dovrà costruirsi dal basso nel Paese perché oggi in Parlamento siedono forze che tendono, sui temi di fondo, a convergere. A volte condivido le posizioni di Travaglio, altre volte assolutamente no, ma in questa situazione non posso che esprimergli la mia solidarietà visto che Travaglio mi pare abbia soltanto riferito fatti noti a chi segue le cronache giudiziarie. Se le dichiarazioni di Travaglio non corrispondo al vero, il presidente Schifani ha il diritto-dovere di fare chiarezza nelle sedi opportune”.

7 Risposte to “EDITTO BULGARO - The return”

  1. mancio Dice:

    già che l’italia sia una repubblica fondata sul lavoro….. è una gran c****** (purtroppo)….. ma che ci sia libertà d’espressione e di stampa, mi pare che lo sia ancor di più.
    non si tratta di dare del fascista o meno a questo governo, ma i fatti cominciano già a dir questo ed è molto preoccupante il fatto che quasi quasi nn ha fatto in tempo ad insediarsi che già si va verso questa “pulizia”.
    poi concordo con travaglio…. ai giudici si dovranno pur dare delle spiegazioni
    spero solo che le diano un pò tutti!

  2. Francesco Dice:

    …sottoscrivo articolo, commento e soprattutto Ferrero!

  3. Maria Dice:

    Non so se avete letto di Travaglio “Mani sporche - 2001-2007 come destra e sinistra si sono mangiate la II repubblica”. Ce l’ho sul comodino da mesi e non riesco a leggere più di qualche paginetta alla volta. Non spara a zero Marco, è tutto documentato con atti della magistratura, intercettazioni e quant’altro. E’ avvilente ragazzi, mi vien nausea dopo solo qualche pagina. E voi parlate di “pulizia” del governo… e Clementina? e gli altri? mamma mia, meno male che c’è l’informazione su internet… ma mi chiedo: quanti giovani si informano, cercano di capire, o si avvicinano ad internet solo per andare su siti demenziali?… la vedo male ragazzi, molto male…

    MAria

  4. posturanismo Dice:

    E’ un periodo NERO. In tutti i sensi. Non aggiungo altro Maria…

  5. Cristina Dice:

    sono d’accordo con quello che dice mancio sulla libertà di “espressione” del proprio pensiero.. ormai, non si può dire più nulla che sparano a zero sulla tua presunta “voglia di far casini”… Stimo molto il lavoro, la determinazione, il coraggio, le risposte pungenti e quiete nello stesso tempo di Marco Travaglio. E aggiungo che.. cazzo.. riprendiamoci la libertà di parola, la voglia di sapere cosa succede il questo mondo, e la voglia di cambiarlo almeno un pò.. anche se, com si diceva in un film: “anche se cambiarlo non è facile.”

  6. posturanismo Dice:

    Però è anche lecito chiedersi: come è possibile cambiare una società (e parlo di più della metà) sembra quasi che non importi nulla dei rapporti tra politica e mafia e delle corruzioni? Nel gioco del “tutti i politici sono corrotti” sembra che il tutto venga giustificato a discapito di una morale ormai stuprata più volte.
    Ho sentito dire più volte: “Berlusconi è arrivato in quella posizione e anche se ha rubato, è stato FURBO!”. C’è gente che lo vota per questo motivo! Perchè è furbo!
    Ecco l’assenza di moralità, la contemplazione di una società dove il furbo viene esaltato e dove l’onesto è “l’idiota che non ha saputo approifittare di come vanno le cose al mondo”.

    Il paradosso di una società malata nelle cose essenziali, nella Moralità. I risultati sono visibili ovunque. Parenti che si sistemano a vicenda nei settori più alti della vita pubblica, favoritismi che non tengono conto del merito ma solo del grado di “amicizia” e della “genetica”.

    Ecco perchè non funziona quasi nulla nel nostro Paese, e non capisco come mai se lo chiedano ancora.

    Una legge sul conflitto di interessi non sarà mai fatta perchè altrimenti, il “sistema italia” crollerebbe all’istante (è quello che spero).

  7. dan Dice:

    Ho fatto un articolo anche io sul tema http://www.danielep.com/ scusate lo spam

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