Questa canzone mi è sempre piaciuta molto, sia nella versione originale che nell’azzeccatissimo remix di Todd Terry, di grande successo. Bello l’album “Amplified Heart”, praticamente il loro ultimo disco “old-style” prima della sbornia elettronica di “Walking Wounded” e “Temperamental”; se vuoi andare indietro nel tempo, gli EBTG erano esponenti del cosiddetto movimento new cool, insieme a Sade e gli Style Council di Paul Weller e Mick Talbot, e ovviamente ad altri artisti che coniugavano pop elegante, soul e jazz. Ottimo il disco “Baby, the stars shine bright”, un tuffo nel pop orchestrale alla Burt Bacharach (con “Cross My Heart” e “Come On Home”), ma a mio parere non sono niente male neppure le loro cover di “Love Is Strange” (la versione originale è nella colonna sonora di Dirty Dancing) e di “I Don’t Want To Talk About It” di Rod Stewart.
Ciao Carissimo,
volevo solo diriti che mi ha fatto piacere vederti a Bari. Mi spiace che non abbiamo poutto parlare di più. Ci sarà occasione spero. Un abbraccio
Aurelio
@ Ale: Ho sempre apprezzato gli EBTG…mi sono sempre piaciuti perchè hanno sempre sperimentato e non hanno mai sfiorato l’ovvio ed il banale.
@ Aurelio: Il piacere è stato ovviamente reciproco! Purtroppo il tempo è stato tiranno ma credo ci saranno altre occasioni per rivederci! Ti abbraccio.
Questa canzone mi è sempre piaciuta molto, sia nella versione originale che nell’azzeccatissimo remix di Todd Terry, di grande successo. Bello l’album “Amplified Heart”, praticamente il loro ultimo disco “old-style” prima della sbornia elettronica di “Walking Wounded” e “Temperamental”; se vuoi andare indietro nel tempo, gli EBTG erano esponenti del cosiddetto movimento new cool, insieme a Sade e gli Style Council di Paul Weller e Mick Talbot, e ovviamente ad altri artisti che coniugavano pop elegante, soul e jazz. Ottimo il disco “Baby, the stars shine bright”, un tuffo nel pop orchestrale alla Burt Bacharach (con “Cross My Heart” e “Come On Home”), ma a mio parere non sono niente male neppure le loro cover di “Love Is Strange” (la versione originale è nella colonna sonora di Dirty Dancing) e di “I Don’t Want To Talk About It” di Rod Stewart.
Da provare anche:
“Each and Every One”
http://www.youtube.com/watch?v=PHppIFO2gaU
“Driving”
http://www.youtube.com/watch?v=nXfTihAW54Q
e “I Didn’t Know I Was Looking For Love”
http://www.youtube.com/watch?v=o6NDyTYasEg
Ciao
Alessandro
Ciao Carissimo,
volevo solo diriti che mi ha fatto piacere vederti a Bari. Mi spiace che non abbiamo poutto parlare di più. Ci sarà occasione spero. Un abbraccio
Aurelio
@ Ale: Ho sempre apprezzato gli EBTG…mi sono sempre piaciuti perchè hanno sempre sperimentato e non hanno mai sfiorato l’ovvio ed il banale.
@ Aurelio: Il piacere è stato ovviamente reciproco! Purtroppo il tempo è stato tiranno ma credo ci saranno altre occasioni per rivederci! Ti abbraccio.