
Credo che Gianluigi Buffon, oltre ad essere il portiere più forte al mondo (e non esagero), sia una persona estremamente corretta ed educata. Dopo la pessima esibizione con l’Olanda, egli disse una frase simile: “Chiedo scusa a tutti gli italiani“.
Ora, personalmente, da tifoso e da italiano, non ho voluto le sue scuse. Non c’era alcun motivo per cui Buffon e tutta la Nazionale dovessero chiedere scusa all’Italia! Spesso, con il placet del giornalismo sportivo (a cui personalmente servirebbe una certa morale da rispettare) ci si dimentica delle cose serie della vita e ci si dimentica soprattutto che IL CALCIO E’ UN GIOCO.
Ci si dimentica di non pretendere dai giocatori che debbano vincere continuamente e bisogna saper accettare sportivamente anche le sconfitte. Invece, complici sempre e comunque quei giornalisti sportivi che sono veramente inascoltabili e dei fanatici veri e propri, appena l’Italia perde, partono immediatamente le gogne mediatiche, i processi all’allenatore che il giorno prima era stato esaltato per non aver mai perso una partita, pressioni, voci e masturbazioni mentali dell’ultima ora, rovinano la bellezza di uno sport che invece è inquinata da questi personaggi che riempiono i programmi sulle moviole e sul calciomercato.
Non ci si rende conto che è proprio in questo clima da Arena che poi vengono aizzate e giustificate le violenze negli stadi che poi, gli stessi giornalisti condannano “a parole” senza poi rendersi conto della violenza delle loro parole verso giocatori che desiderano solamente giocare a calcio.
Buffon, sei un grande, sei libero di sbagliare quando vuoi e non devi chiedere scusa a nessuno perchè, in fondo, se perde l’Italia, andrà meglio la prossima volta anche se qualcuno vuol farci credere che è una tragedia per poi avere i pretesti per riempire le pagine dei quotidiani sportivi e delle trasmissioni sulle moviole!
Chi si deve scusare con l’Italia sono proprio coloro che hanno contribuito a portarla in queste condizioni precarie: politici corrotti e irresponsabili e cittadini disonesti e menefreghisti!
Mi sembra che Buffon abbia chiesto scusa non all’Italia o agli italiani, ma ai “tifosi italiani”.
Questo, forse, sposta un pochetto la base del ragionamento che hai fatto.
Buffon non è Simona Ventura che dice: “l’Italia ha votato: il vincitore dell’Isola dei Famosi è …”.
credo sia la stessa cosa…. quando ci sono europei e mindiali tutti si ricordano di essere italiani e quindi tifosi della nazionale…..
io sono stato critico con gli azzurri la prima partita e dalle pagelle sul mio blog si è visto chiaramente, però nn ho assolutamente offeso nessuno personalmente come stampa e non hanno fatto!
nella seconda partita ho rivisto (in qualche maniera) la squadra di lippiana memoria di berlino 2006….. e nelle mie pagelle sono comparse solo 2 insufficenze (5,5…. mica 0…. o 2…..3…..) per zambrotta (complice l’errore…. ma mica per quello….idiota o imbecille…come ho letto altrove) e perrotta. ho rivisto un pò di quello spirito ed è scoppiato nuovamente l’amore per quella squadra che ci ha reso orgogliosi!!!!….. ma proprio per quello può anche permettersi di perdere….. per tanti motivi…..
tanto per cominciare ci sono gli avversari…. e poi …. la solita disonestà degli organi federali…..
proprio per questo ci sono sempre alibi per la nostra nazionale (anche se nel discorso nn c’entrerebbero neanche niente).
come avrai potuto leggere nel mio ultimo post… poi ho cercato di scherzare… fingendo una mia visita agli azzurri ed ho portato dei video che spero ….. portino fortuna…..
e chissà se in questo grande container che è la rete…. nn lo leggano!!!
cmq….. FORZA RAGAZZI!!!!!
@ Franko: ho scritto questo: “Ora, personalmente, da tifoso e da italiano, non ho voluto le sue scuse.”
Credo che nemmeno quei tifosi sani abbiano pensato che le scuse di Buffon non dovevano esserci (soprattutto se poi sono venute da una persona che ha sempre dato il massimo nelle partite parando miracolosamente quel rigore dei rumeni..).
Il ragionamento di Mancio fila per il semplice fatto che ci si può incazzare coi giocatori e tutto il resto, ma non dobbiamo dimenticare che il calcio non è quetione di Stato, che se l’Italia vince l’Europeo le sorti del nostro paese restano invariate e che, ripeto, è soltanto un bellissimo sport…niente di più.
ma scherziamo?? sono pagati x vincere (e mica poco!) . si son salvati nell ultima partita x un goal annullato, decisamente ciò che adesso ci sta facendo appendere al filo. quindi li assolvo, ma solo x questo! son pagati x menare calci ad un pallone, non credo si spacchino la schiena qnt qlke disgraziato. bando a ’sti ragionamenti -chepossonoancheesserefaziosi- cmq, l ITALIA è sempre nel mio cuore e, indipendentemente dal calcio, la coppa Mondiale l ha già vinta, con la sua bellezza..e non grazie ai calciatori,eh! ^__-
Sinceramente non condivido il discorso “Sono pagati per vincere”: capirei se i soldi per i giocatori li cacciassimo fuori di tasca nostra, ma non è così ed i miliardi (ops, milioni di euro) che prendono sono solo una parte dei profitti che essi stessi portano alle loro Società.
Soprattutto, però, il discorso dei loro stipendi non puo essere messo a confronto con quanto dice giustamente Posturanismo: “è solo un gioco e non si puo chiedere scusa per una sconfitta”.
L’unica cosa che non condivido rispetto a quanto dice Posturanismo è che la colpa di questo approccio ad una partita persa sia solo dei giornalisti. Non è così. E’ colpa degli italiani e della nostra mentalità: i giornalisti ci danno in pasto solo quello che noi chiediamo loro.
lo spirito cmq era del : deve vincere x forza…una costrizione fatta di speranza o di pura follia…ci mancherebbe che una partita la si debba vincere ‘ad ogni modo’ e ‘comunque’…tutti i calciatori percepiscono tanti euros; se si costringessero tutti a raggiungere lo stesso risultato, non s’avrebbe neanche un vincitore..
e domenica: aNaVèng’..afffòòòòrz
No nino… non sempre accade così. Io per esempio prendo spesso le distanze dai commenti esaltati ed ipernazionalisti dei nostri giornalisti anche del servizio pubblico. Sembra come se l’Italia sia l’unica nazionale che MERITA. E dove mettiamo la grande lezione di stile degli olandesi a cui noi prospettavamo un panino con la romania?
Diciamoci la verità: a parti invertite, il panino lo avremmo fatto noi italiani se si fosse trattato di eliminare una squadra scomoda e lo avremmo giustificato. Lo avremmo condannato però, alla cara Olanda (che a me piace molto come squadra).
E’ una questione “culturale” dalla quale io prendo le distanze: panini e nazionalismi della carta scritta e dell’oralità cronistica.
Nico, il calcio italiano è zeppo di episodi che ti smentiscono. e, mi spiace, ma stavolta sei caduto nel tranello (che in verità nessuno ti aveva teso, se non tu stesso) del solito autolesionismo che noi italiani siamo a prescindere sempre peggio degli altri.
E basta!
Le civilissime Svezia e Danimarca si studiarono addirittura il punteggio.
Altro che biscotto: quella era la fabbrica del Mulino Bianco!
Eppure continuiamo a pescar esempi di sano comportamento e sportività proprio lì.
Contento tu ….
Franko mi dispiace che ti sia inalberato ma non credo di essere così esterofilo. Credo che al posto dell’Olanda, noi saremmo stati fornitori di panini peggio di un Mac Donald’s. Lo dico con rammarico ma rientra nella cultura del salvarsi il culo ad ogni costo che evidentemente, in paesi notoriamente più civili del nostro, questo non viene concepito. Donadoni si è mostrato correttissimo nel non chiamare Van Basten, ma ripeto, una rondine non fa primavera…
Poi, ovviamente, le opinioni sono sempre opinioni.
A parte il fatto che se il biscotto se esiste c’è un motivo.
Diciamo che tutto quello che è stato detto è giusto. Giornalisti, mentalità italiana, biscotti e biscottini, calcio e arbitri corrotti. Io credo invece che la persona che in primis ha sbagliato è proprio Buffon!!
Io non mi sentirei mai di chiedere scusa ai tifosi italiani. Io amo il calcio e la nazionale. Ma a volte siamo peggio dei bambini viziati. Non so da cosa dipenda. Ma assecondare gli umori dei tifosi è una cosa sbagliatissima. In questo modo si sentono in diritto di avere ragione. Aspettano solo quello. Cazzo avegte visto Buffon ci ha chiesto scusa. Avevamo ragione sono delle pippe. Bisogna educare i tifosi non assecondarli. E se proprio vogliamo dirla tutta. Se i tifosi (alcuni e non tutti) sono violenti è soprattutto colpa di chi gioca che ci mostra molte volte uno spettacolo pietoso. Gianluigi Buffon ha chiesto scusa all’Italia intera per la brutta partita ma quando questi giocatori chiedono scusa del loro comportamento in campo?
Ciao a tutti e grazie
steppo
grazie di cosa?
Buffon è un esaltato, in pieno delirio mistico ha chiesto scusa per una cosa che lui ritiene abbia fatto sanguinare di dolore l’Italica Nazione. Se fosse più equilibrato avrebbe detto che è stata una partita sbagliata, come ne capitano tante nella carriera di un calciatore, al di là del compenso e dell’importanza della partita.
Insomma è una affermazione poco sportiva quella di Buffon, invece di fare i complimenti agli olandesi e di leggere la partita con un po’ di autoironia, si tinge artificialmente il viso di vergogna per la patria tradita. Il solito fascistello.