CARO CASTELLO

Caro Castello, si può dire tanto sul modo in cui sei stato trattato in questi anni da noi molesi, da chi inizialmente ha lottato per liberarti da quella croce sulle spalle rappresentata dal Cinema “mambrone” Castello che deturpava il tuo splendore, all’utilizzo come bagno pubblico in occasione della Sagra del polpo, tu, uno dei due beni culturali più antichi di Mola trattato come contenitore ideale per espletare bisogni fisiologici.

Ieri, caro Angioino, sono stato felicissimo di rivederti tra noi, splendente e dominante come solo un Castello può e deve essere. Ripulito di ogni erbaccia, di ogni scritta ingiuriosa, recuperato di una parte che quegli stessi molesi avevano adibito a deposito di materiali da costruzione, affiancato da una viuzza che era diventata pisciatoio degli incivili, stai ritornando piano piano tra noi anche se avremmo voluto vederti liberato totalmente da altre croci che nel corso della storia ti sono state messe sulla spalla da quel popolo ingrato che tu malauguratamente rappresenti.

Eppure ieri, caro Castello, c’era tanta gente per te, solo per te. Ma quanti di loro erano molesi e quanti di loro provenivano da altri paesi per renderti omaggio? Secondo me molto pochi. Il fatto è che forse, a questi ingrati, non importa nulla della cultura e del tuo stato di salute. Dimentichi che volevano eutanasizzarti negli anni 70 per costruirci delle case popolari? E così caro Castello, la minaccia di vederti deturpare ancora dai soliti vandali non abituati ed educati al vivere civile ed alla bellezza dei beni architettonici, è ancora viva e tristemente angosciante.

Sai che i cani defecano sempre nello stesso posto? Gli incivili, con tutto il rispetto per i cani ovviamente, continuano ad essere attratti dal panorama degradante di una discarica nel tuo fossato…

Non hanno esistato nel gettare nuovamente il loro segno di riconoscimento, lo stesso che gli innamorati lasciano sul muro della casa di Giulietta. Si, proprio identico.

Ad ogni modo, anche se contrario alla presenza di locali di ristorazione nella parte del Castello appena inaugurata, nelle attuali condizioni di “passaggio interrotto”, senza la Locanda del Castello molto probabilmente quel “vicolo cieco” si sarebbe trasformato nell’ennesimo pattume a cielo aperto. Devo ammetterlo.

Ma dentro di me ho un piccolo desiderio che spero si concretizzi presto: l’esproprio di quell’altro lotto destinato a parcheggio privato di quell’altro mambrone costruito al posto di Palazzo Vaaz, in modo da poter collegare la piazza al lungomare attraverso un passaggio che potrebbe essere davvero caratteristico. Chissà quando avverrà…

Ne hanno parlato anche

Francesco Pietanza

Niki Bufo

Frisbee

Mancio

38 Responses

  1. complimenti bell’articolo…….

  2. …copio questo post sul sito della CdP. Hasta…

  3. La parte esterna del castello l’ho vista e mi è piaciuta, la parte interna conto di vederla al più presto.
    Spero che vengano piazzate delle telecamere, cosi’ come avviene nelle grandi città per le opere e le infrastrutture più importanti.
    Questa amministrazione ha avuto un gran dono: 15 anni per poter amministrare il paese. Sono tanti.
    Per quanto riguarda l’esproprio, parlando con una mia amica che abita lì, non sarà facile.

  4. restauro stupendo, speriamo davvero i vandali non lo distruggano nuovamente!!!
    questa gente priva di cultura meriterebbe di essere rieducata in centri di recupero specializzati!!!
    cmq l’amministrazione dovrebbe provvedere all’installazione di videocamere per sorvegliare l’intera zona!!! e punire sul serio le persone che rovinano le bellezze architettoniche del nostro paese!!!
    ci vogliono multe salatissime e un controllo maggiore anche da parte dei vigili urbani, che purtroppo nel nostro paese non svolgono al meglio il loro lavoro, e che pur avendo postazione difronte al castello non si accorgono o fanno finta, di tutto lo scempio che avviene nel fossato!!!

  5. Direte che sarò la solita voce dissonante, ma non mi importa. Al contrario, di quanti stanno magnificando l’opera invece io dico che si è persa un’ottima occasione.

    Innanzitutto, a quest’ora potevamo stare a festeggiare il completo isolamento del castello (si poteva fare, almeno ne abbiamo avuto la possibilità allorchè il Palazzo Valentini di Via COlombo fu messo in vendita). Sarebbe stata la vera svolta per Mola: un Castello completamente isolato sarebbe entrato nei circuiti dei principali tour operator e sarebbero venuti ad ammirarlo da tutta Europa.

    Inoltre, quello che doveva essere il punto di forza di questo restauro, e cioè l’apertura del passaggio piazza-lungomare, non c’è stato.

    Ci troviamo, invece, di fronte ad un “cul de sac”, ad una rientranza senza alcuna concreta funzione se non quella di essere l’ennesimo ritrovo per ragazzini che, in breve, l’assoggetteranno ai loro bisogni “pizzettari”. E la “Locanda del Castello” (hanno semplicemente cambiato il nome originario di “Caffè di corte” previsto in una delibera di giunta comunale del 2001…) sarà la dispensatrice di tavolini all’aperto e di pizzette e panini…

    Peraltro, quello che tu dici caro Nico C. non corrisponde al vero: cioè tu auspichi l’esproprio “di quell’altro lotto destinato a parcheggio privato di quell’altro mambrone costruito al posto di Palazzo Vaaz”. Invece, come più volte è stato riportato (con documenti alla mano) su Città Nostra, il Comune possiede GIA’ DA TEMPO il tratto di cui parli, poichè vi è un atto pubblico con il quale il precedente proprietario di quel palazzo (tale Iacoviello Giuseppe) ha ceduto in perpetuo al Comune di Mola il passaggio che va dal portale dei Vaaz al ponte in pietra del Castello.

    Perchè l’attuale Giunta non ne ha preso doverosamente possesso??? Perchè, quindi, non ha realizzato il tanto propagandato passaggio piazza-lungomare???? Quali interessi si nascondono dietro questa mancata realizzazione???

    Infine: la stradina “pisciatoio” ben poteva essere allargata di quel tanto che bastava a farla diventare una strada della stessa larghezza di quelle già esistenti nel centro storico, non l’inutile autostrada che è diventata. La verità è che tutta l’operazione era ed è finalizzata a realizzare il “caffè di corte” (oggi diventata la “Locanda del Castello”…): altro che uffici per la Pro-loco….

    Presto sapremo a chi verrà affidata in gestione la “Locanda” e l’intero Castello: e ci accorgeremo che questa amministrazione è più attenta al business che all’effettivo recupero dei beni culturali.

    Infine: è chiaro che basta poco per evitare gli atti di vandalismi. Basta piazzare un po’ di telecamere in cima agli spalti del Castello e i vandali ne staranno lontani. Doveva essere già fatto in uno con la realizzazione dell’opera. Verrà fatto??? Speriamo.

  6. Non avendo potuto partecipare all’inaugurazione né visitare gli interni del castello, posso solo commentare l’impressione avuta dopo aver fatto un giro attorno. Mi ha subito colpito l’inconsueto aspetto non-incivile del fossato dal lato di via Cristoforo Colombo (voto 6: la sufficienza che si dava a settembre a chi aveva preso 3 e la rimandatura) e la riaccensione dell’illuminazione sul lungomare (6,5 ma poteva essere di più se i fari a pavimento avessero illuminato la facciata dalla base anziché da metà).
    La novità maggiore è stata però il recupero dal lato della città vecchia, sia per l’allargamento di vicolo Volpe (6,5: bella visuale, ma con tutto quello spazio qualche fioriera o panchina non guasterebbe) sia per l’apertura al passaggio pedonale del fossato. Di metà fossato, come purtroppo si è avuto modo di vedere (voto 4 per l’incompiutezza): il “passaggio a mare” o è un passaggio autentico o non è; speriamo almeno in una rapida ed economica soluzione di un problema che forse non si sarebbe dovuto neanche porre.

    L’arredo scelto mi piace (voto 7,5: dalle linee moderne e leggere, ma i materiali rispettano il luogo: peccato solo per le saracinesche, forse inevitabili), e speriamo che duri. Quello che non mi convince affatto (voto 3,5) sono le quote del pavimento: chiaramente il fossato è più in basso rispetto al marciapiede del lungomare, ma perché allora creare due gradini a salire e sei a scendere? Oltretutto in corrispondenza dell’apertura del passaggio si è scelto di interrompere la continuità del marciapiede, creando un ulteriore inutile gradino verso la città vecchia. Ma forse è tutto uno scherzo del progettista: vuole farci credere che ha sbagliato le quote, il mattacchione…

  7. Beh, se andiamo a vedere nel dettaglio le soluzioni scelte per il volutamente abortito “passaggio piazza-lungomare” (che come ho già scritto non si capisce perchè ci si ostina a far credere – e lo fa anche Nicolabel, di solito molto attento – che non si poteva fare altrimenti), cioè per il “cul de sac” pizzettaro prossimo venturo realizzato, ci rendiamo conto che:

    1) vi è già un affioramento di acqua di mare nella parte a ridosso delle mura;

    2) le saracinesce: davvero orribili e assolutamente fuori linea con il contesto;

    3) i passamani in tubolari d’acciaio: altro non senso…

    4) la stradina-pisciatoio diventata un’autostrada inutile e una balconata…. sul nulla: affacciandosi non si vede praticamente niente. Altro che vista panoramica del lungomare come era stata strombazzata…

    5) La “Locanda del Castello”, come volevasi dimostrare: era questa la VERA ragione dell’intera operazione di ristrutturazione dell’area di vincolo del Castello….

    Insomma, al di là delle paillettes e dei lustrini con cui è stata abilmente infiocchettata l’operazione, rimane soprattutto che il passaggio piazza-lungomare (che doveva essere il vero obiettivo dell’intervento) non c’è stato, sebbene il Comune possieda GIA’ da DECENNI la proprietà del tratto che va dal portale dei Vaaz al ponte in pietra del Castello.

    In sostanza, così come fatto per la famigerata permuta del suolo (già demaniale) su cui si è fatto l’intervento odierno, nelle segrete stanze si prepara un’altra operazione urbanistico-finanziaria per dare un concambio a privati per una superficie che è già pubblica…. Non è scandaloso tutto questo???? Altro che sperticarsi in lodi….

    E, intanto, la finta opposizione dorme tranquillla e asciutta …. tanto Lines notte assorbe tutto…. (E poi si meravigliano perchè perdono ad ogni tornata le elezioni…. Contenti loro….).

  8. @ kekko di paolo: grazie mille :)

    @ Francesco: fai pure ;)

    @ Umberto: beh si, in 15 anni si sarebbe potuto fare molto di più. Lo ammetto. Per quanto riguarda le telecamere, io spero che le mettano al più presto…anche se le vere telecamere dovrebbero essere i cittadini che assistono inermi a certe scene pietose con l’incapacità di prendere l’idiota di turno e denunciarlo ai carabinieri.

    @ Gino: benvenuto sul mio blog inanzitutto. :) Concordo pienamente col tuo ragionamento. Servono controlli ma anche sensibilizzazione.

    @ Frisbee: La tua voce dissonante non è un problema, nè una colpa. E’ il frutto di un pensiero indipendente che stimola la discussione e i diversi punti di vista. Mi scuso se ho scritto un’esattezza, ma come ha fatto notare anche Umberto, anch’io sapevo che quel pezzo di parcheggio fosse di proprietà del palazzo e che quindi bisognava espropriarlo per avere la possibilità di poter agire. Se tu ci dici che quel pezzo è già di proprietà comunale, davvero non si spiega l’inopportunità di non continuare il passaggio piazza-lungomare! Mancanza di fondi necessari o il tutto rientrerà nel 3 lotto di “Urban2″ (chiamiamolo così) in cui sono previsti i lavori in piazza xx settembre? Oppure, cosa ancor più grave, la volontà politica di accontentare alcuni poteri forti di questo paese?
    Per il resto, anch’io avrei voluto l’abbattimento di quei palazzi a ridosso del Castello…certamente sarebbe stato un trionfo di bellezza e di cultura. Ma un’opzione simile, pensi possa essere naufragata per sempre oppure ci può sempre essere la possibilità di abbatterle? In merito ai lavori interni del Castello non hai detto nulla però… ;)

    @ nicolabel: condivido la tua pagella. :)

  9. Frisbee a volte mi fai veramente pena!!!

  10. errata corrige: INESATTEZZA.

  11. Quando non si hanno argomenti si ricorre all’insulto, vero Don??? Non ti risponderò solo per non infierire sul tuo stato di perenne vassallaggio nei confronti di chi detiene il potere in questo paese.

    Quanto alla questione della proprietà del passaggio, chiarisco a Nico C., e a tutti.

    Con atto del 18 aprile 1994 redatto dal notaio Padolecchia (rep. 139743) i fratelli Diego e Giuseppe Iacoviello (proprietari originari dello stabile di cui stiamo discutendo) “cedono gratuitamente e in perpetuo a favore del Comune di Mola il diritto di uso pubblico della zona di suolo di mq. 425 posta lateralmente al fabbricato”. E in quell’atto si dice, perlatro, molto chiaramente che è il Comune che deve disciplinare l’uso della superficie ceduta.
    Cosa che tutte le amministrazioni che si sono succedute dal 1994 ad oggi si sono ben guardate dal fare. Anzi, non solo non hanno preso possesso della superficie ceduta con quell’atto ma hanno permesso finanche che il condominio ponesse un divieto di sosta sul cancello che delimita il portale dei Vaaz, impedendo in tal modo il libero accesso dei cittadini ad una superficie comunale.

    Ecco perchè, a maggior ragione, davvero non si capisce come e perchè la Giunta Berlen, ora che poteva e doveva, non abbia sfondato il muraglione posto alla base del ponte in pietra del Castello e non abbia proceduto a completare il passaggio piazza-lungomare utilizzando proprio quella superficie ceduta dai fratelli Iacoviello…

    Si parla (e non da oggi) di trattative con il condominio finalizzate ad un do ut des: ma il Comune ha già il suo diritto, perchè allora dovrebbe dare qualcosa in cambio (danaro? posti macchina nelle vicinanze?).

    Come al solito (visto il precedente del famigerato suolo, su cui è stato realizzato l’odierno intervento, permutato con una superficie edificabile al Cozzetto tre volte più grande oltre ad un conguaglio in danaro…) questa amministrazione non finisce di stupire.

  12. Frisbee, ti ringrazio per il “di solito molto attento” che mi attribuisci, ma vorrei precisare che nella “pagella” che ho scritto ho volutamente assunto la prospettiva di chi, visto al TGR di ieri il servizio sull’inaugurazione del castello, è venuto a Mola a dare un’occhiata ed ha espresso un’opinione senza preoccuparsi troppo di chi fossero i destinatari delle pagelle (di volta in volta i “ragazzi del muretto”, l’amministrazione, la direzione dei lavori, etc.): non posso invece scrivere nulla né sui risvolti futuri (il bar, la manutenzione) né sugli aspetti legali della storia (non ho infatti accesso ai documenti).
    Detto questo, credo, come te, che se l’atrio del cosiddetto palazzo Iacoviello prospiciente al castello è di proprietà del Comune (ed è libero da concessioni che ne vincolano la disponibilità pubblica), esso debba essere reso fruibile dalla cittadinanza nelle modalità già previste dai filmati che diverso tempo fa pubblicizzavano la realizzazione del “passaggio a mare”.

    L’unico aspetto dell’intervento che ho ritenuto “forse inevitabile” non è la mancata apertura del passaggio, ma la presenza delle saracinesche; rileggendo mi rendo conto però che non ho sottolineato a sufficienza il valore di quel dubitativo.

  13. SALVE, SONO UNA PERSONA DISABILE CON HANDICAP MOTORIO DI GRADO PIUTTOSTO GRAVE. COME CITTADINO MOLESE HO QUALKE SPERANZA DI VISITARE IL CASTELLO?
    DA QUANTO HO VISTO SUL TG3 PUGLIA MI SEMBRA CHE IL SINDACO ABBIA DISATTESO TUTTE LE NORME CHE IMPNGONO L’ACCESSIBILITA’ A EDIFICI E MONUMENTI PUBBLICI EX L. 104/92.
    CHI LO HA VISITATO PUO’ RISPONDERMI?

  14. Il giorno dopo l’inaugurazione (domenica):
    - Castello chiuso
    - Illuminazione dal fossato spenta
    - Illuminazione “ex pisciatoio” spenta

    L’inaugurazione era solo una campagna pubblicitaria di un giorno?

  15. ma perchè ieri era chiuso il castello?io volevo vederlo e con me un sacco di persone, soprattutto dei paesi limitrofi.
    Certe cose non me le spiego…

  16. peak per quello che ho visto io non c’erano problemi per i diversamente abili. Non ho visto impedimenti e c’erano scivoli ovunque. Le uniche zone impraticabili penso siano lo spazio sotto il fossato e la scala (tra l’altro strettissima) che porta al terrazzo (dove non ho visto ascensori).

    Sulla chiusura di ieri del Castello anche io la trovo assurda…

  17. il castello è stupendo
    la scelta di tenerlo chiuso…. stupida

  18. Ritenevo che, così come detto nel servizio del TGR Puglia, ieri fosse possibile visitare il castello. Avendolo trovato chiuso sia alle 19 sia alle 22, ho chiesto gli orari di apertura al piantone dei vigili che stava di fronte. La vigile biondocrinita addetta alla transenna mi ha risposto “no non è oggi, è il sabato che sta aperto”. Quando le ho chiesto gli orari mi ha invitato a rivolgermi al Palazzo Roberti. Che però era pure chiuso…

  19. Avevo scelto anch’io di vedere ieri il Castello perchè sabato mi è stato impossibile farlo. Arrivo in piazza e lo trovo SPENTO e chiuso. Pensavo che sabato fosse l’iniizo di un periodo in cui il Castello fosse finalmente visitabile. Non ho capito questa storia che se è chiuso, deve essere spento….Ma che stronzata è?

  20. la stronzata oltre quella di tenerlo spento
    è quella di tenerlo chiuso!!!
    cmq questo post è linkato sul mio (insieme agli altri che parlano del castello) …..

  21. Beh, non vorrei ripetermi, ma forse è ancora opportuno sottolineare che la proprietà comunale della superficie che dal portale dei Vaaz conduce al muraglione posto alla base del ponte in pietra del Castello non è una mia opinione, ma è attestata da un ATTO PUBBLICO del notaio Padolecchia (come ho già riportato nel post precedente con i relativi estremi di data e di repertorio) e che chiunque può procurarsi.

    Resta il mistero sul PERCHE’ quell’atto pubblico non sia stato azionato dalle Giunte comunali che dal 1994 si sono succedute. E soprattutto perchè non l’ha fatto e non lo fa l’attuale Giunta, più delle altre direttamente interessata a realizzare il tanto promesso passaggio piazza-lungomare.

    L’inciucio con i condomini riottosi a vedersi legittimamente sottrarre (per fini eminentemente pubblici) quella superficie mi pare del tutto evidente.

    E di questi inciuci ne abbiamo visti già altri in precedenza (come quello della famigerata permuta del lotto nella zona di vincolo del castello sul quale si è testè operato) e temo che ne vedremo ancora.

  22. Ma possibile che un pugno di persone sia così influente da impedire l’attuarsi di scelte indirizzate al bene collettivo?

  23. sinceramente anche io sono rimasto un pochino deluso nel vedere il passaggio piazza lungomare ancora chiuso e preso in ostaggio come parcheggio privato, ma sono fiducioso e spero venga aperto al più presto, anche perchè il progetto esterno del castello prevede la realizzazione e la continuazione del fossato anche dal lato mare, quindi suppongo venga realizzato nel primo lotto dei lavori di urban.

    riguardo fresbee non credo tu sia un critico d’arte tale da poter giudicare o criticare l’intera opera, che secondo il mio modesto parere di umile cittadino è davvero stupenda.

    il fossato dal lato città vekkia, è stato realizzato davvero bene e gli arredi sono davvero originali, il vero ed unico problema ed io continuerò a dirlo all’infinito è che in qualsiasi modo la si fà ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire qualcosa, o per un motivo o per un’altro.

    A me dispiace di queste persone che purtroppo non hanno l’umiltà di godersi almeno una volta le cose belle!!
    nella vita bisogna anche saper apprezzare, anzi soprattutto apprezzare (per vivere bene), a criticare nn ci vuole nulla, e la critica purtroppo e ben radicata nella cultura di certe persone!!!

    sinceramente anche io ieri sono rimasto 1pokino deluso nel vedre il castello kiuso e spento…. forse c’era qualke problema tecnico chissà!!!

    SPERIAMO I VIGILI FACCIANO IL LORO DOVERE FACENDO MULTE E FACENDO RISPETTARE LE LEGGI A CHI NON HA CURA DEL NOSTRO BEL CASTELLO!!!

  24. Non sarò un critico d’arte, ma certamente, vista la conoscenza che ho degli atti e dei precedenti che riguardano il Castello, posso giudicare con un minimo di cognizione di causa.

    Che ci azzeccano i tubolari in acciaio inox con una costruzione del 1200???

    Ma soprattutto:

    Che ci azzeccano le saracinesche????

    Che ci azzecca una strada larga sette metri???

    La verità è che tutta l’operazione è finalizzata a dare plausibilità alla realizzazione dei box commerciali ovvero alla Locanda del castello, con la quale qualcuno ci farà tanti bei soldini… alla faccia dell’amore e del rispetto per i beni culturali.

  25. Trovare il Castello chiuso è spento domenica, ha lasciato perplesso anche me, ma invece di criticare mi sono informato: il castello sarà fruibile credo per tutto il periodo estivo il sabato e la domenica con visite guidate su prenotazione dalle 18 alle 23 e a giorni usciranno brochure informative con orari ecc.
    La questione luci è allucinante, sono stati rotti 2 fari da vandali, ogni faro costa 700 €, la ditta “Sole” che gestisce l’illuminazione sta provvedendo a cambiarli, ma non vuole rimetterli in funzione se prima non si predispingono delle coperture credo metalliche per riparare i fari. Questo è quanto!!!

  26. su tutte le stronzate che dice Frisbee, non mi soffermo più, sta soffrendo troppo in questo periodo…e quanto soffrirà ancora!!!

  27. Lancio questa segnalazione:
    QUALCHE ANNO FA, DURANTE I LAVORI DI RIFACIMENTO DELLA PAVIMENTAZIONE DEL MOLO FORANEO E DELLA BANCHINA DI FRONTE AL MERCATO DEL PESCE, FURONO RIMOSSI ALCUNI FUSTI DI CANNONE, GIA’ UTILIZZATI COME BITTE.
    SA DIRMI QUALCUNO, BENE INFORMATO, DOVE SONO FINITI?
    RITORNERANNO A MOLA?
    SE SI, DOVE VERRANNO SISTEMATI?
    P.S.:
    DEVO FRANCAMENTE CONFESSARE CHE SABATO SERA, IN OCCASIONE DELLA MIA VISITA AL CASTELLO, MI ASPETTAVO DI VEDERLI GIA’ POSIZIONATI AL SUO INTERNO.

  28. Frisbee Frisbee, mannaggia a te!! altro che informato!!! sei un cattivone!!! vabbè dai è giusto che ogniuno di noi la pensi come vuole!!!!!

    fai pure le tue critiche in base a ciò che credi, tanto alla fine dei conti quando si realizza qualcosa non è detto che piaccia a tutti!!! ci sono gusti e gusti….

    però se su 20 persone a 19 piace e a 1 no, direi che la partita è vinta!!!!!

    cmq w il castello!!!!!! e cmq sti cazzi di vandali hanno rotto le palle!!!! meritano di essere presi a manganellate in faccia!!!!

    VIGILI FATE IL VOSTRO DOVEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!

    VI PAGHIAMO DI TASCA NOSTRA!!!!!!!!!

    SIETE BUONI SOLO A RISCUOTERE LO STIPENDIO????????????????? E CHE COSA!!!!!!!!!!!! NON SE NE PUò PIù!!!!!

    IO DICO SE QUESTI RAGAZZINI NON HANNO PIù PAURA DEI VIGILI, E SE I VIGILI SERVONO A BEN POCO, PERCHè NON LO SI ELIMINA QUESTO CORPO DI SORVEGLIANZA FALLIMENTARE????

    BISOGNEREBBE METTERE POLIZIA DAPPERTUTTO!!!!!

  29. Sono daccordo con gino bisogna aumentare la sorveglianza in queste aree storiche e caratteristiche del nostro paese dove purtroppo le nuove generazioni hanno uno scarso senso d’apparteneza e di rispetto e quindi se i loro genitori non sono in grado di educarli sotto il profilo del rispetto per un bene collettivo,se l’amministrazione non è in grado di sensibilizzare le nuove generazioni e allora ben vengano la videosorveglianza,i controlli sistematici,le multe per chi danneggia,solo cosi si puo’ sperare di non rovinare quel poco di buono che ci è rimasto.

  30. anche se c’è da capire il perche’ quell’area che doveva collegare la piazza con il castello non è stata toccata e tutt’ora viene usata come parcheggio privato sia dagli operai del supermercato che per i residenti….misteri della politica locale!!!

  31. Goletta verde a Mola: http://www.legambientemola.it

  32. Non si tratta di essere kattivi caro Gino, si tratta di essere giusti e di controinformare la cittadinanza in quest’epoca di sciocco e fucksiano servilismo (che il donchisciotte replica pedissequamente sulla molablogsfera cavalcando il suo ronzinante…. o è ronzinante che cavalca lui???…. mmmmaaahhh…. :-) ).

    Il problema è che, come al solito, ormai da troppi anni (ben 13 per la precisione) il deus ex machina del paesello una buona ne fa e cento ne sbaglia. Soprattutto nel fare le cose usa poco il cervello, denotando di avere una scarsa comprensione della pianificazione e gestione amministrativa.

    Infatti, l’abc della buona amministrazione dice che un’opera pubblica dopo essere stata progettata e realizzata va MANUTENUTA E SORVEGLIATA ADEGUATAMENTE. Altrimenti si tratta di danaro pubblico sperperato e al danno si aggiunge la beffa.

    Lo capirà prima o poi il nostro eroe dalla barba fulva???? Conoscendo il soggetto (molese capatosta come pochi) ne dubito.

  33. e tu quando capirai che per fare le cse servono soldi?! mi sa che lo sai e però fai lo gnorri e da esponente del PD sai anche che si sta gia lavorando su questo versante, perchè chi amministra al contrario di quello che pensi, non è affatto stupido, forse lo sarà qualcun altro, provate a indovinare chi?

  34. Per fare le cose servono i soldi, dici. Giusto. Però, la cosa è più semplice di quanto appaia. Solo che bisogna saperlo e volerlo.

    Quando si fa un appalto di un’opera pubblica, basta stabilire nel bando gara la cifra destinata alla manutenzione e alla videosorveglianza per un certo numero di anni… et voilà…. il gioco è fatto.

    Non lo sapevi? Ora lo sai.

    P.S. Dillo anche ai tuoi amici “dilettanti allo sbaraglio”…. :-)

  35. ma lo sai che dici solo fesserie e quei soldi chi te li da Babbo Natale!!!

  36. Per la sorveglianza acete ragione ma non prendetevela con i vigili. E’ come sparare sulla Croce rossa. Tra pensionamenti e trasferimenti sono rimasti in 15 unità a parte comandante e vice. Poi considerate che per ogni turno uno dovrà stare al centralino. Non può stare un vigle a controllare tutto il giorno. I tre ausiliari sono solo di supporto.

    Per il castello si parla di video sorveglianza. ma di queste cose si doveva parlare prima di aprirlo. Ora sarebbe bene considerare l’opportunità persa per restaurare il Palazzo Roberti con i fondi Urban, che purtroppo Berlen ha sperperato in opere inutili e bed & breakfast virtuali.

    lLa colpa è solo dell’amministrazione comunale che doveva rimpolpare la truppa con misure strutturali cioè concorsi a tempo indeterminato.

    Sul fatto che il castello apre il sabato soltanto, bisogna dire che sarà dato in gestione ad una cooperativa. I termini e le condizioni le sa solo berlen. Chissà se ci metteranno la condizione che sia assunta manodopera molese.

  37. Francesco ti ringrazio per le informazioni che mi hai dato riguardo alle barriere architettoniche presenti nel castello. Confermo che terrazzo e ipogei sono inaccessibili ma non si poteva fare di +. Ho parlato con un ing. dell’ufficio tecnico.

  38. Caro Don, se sei ignorante non ci posso fare niente. Quando si indìce una gara d’appalto, la prima cosa che si fa è quella di stimare il valore presunto dell’appalto che è composto da n voci, tra cui (basta prevederle) manutenzione e sorveglianza.

    E’ chiaro il concetto????

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