Nonostante le deliranti dichiarazioni di Nichi Vendola in merito alla sconfitta della sua candidatura, ieri al VII Congresso di Rifondazione tenutosi a Chianciano Terme (SI) è stato eletto Paolo Ferrero (ex-ministro della Solidarietà Sociale) nuovo segretario del PRC.
Con questa elezione, termina l’era bertinottiana che Vendola voleva portare avanti. Con Paolo Ferrero finisce l’era della Sinistra salottiera per dare spazio ad una Sinistra sociale, tra le persone e tra i problemi della gente schiacciati dalle politiche neofasciste delle destre!
Con Paolo Ferrero cade l’ipotesi della Sinistra del PD e subentra l’idea della costruzione di una Sinistra autonoma ed indipendente dal Partito Democratico che ora è più spostato ad un accordo con l’Udc. Con questo PD, ha detto Paolo Ferrero, non è possibile creare nessun tipo di accordo poichè cadremmo nello stesso errore commesso durante il Governo Prodi il quale ha provocato, per la prima volta nella storia Repubblicana, la scomparsa delle forze di Sinistra e soprattutto COMUNISTE dal Parlamento Italiano.
Ora iniziamo dal precariato, dalla disoccupazione, dai diritti civili, dagli operai, da quella società della paura costruita dalla Destra per legittimare il suo potere fondato sulla guerra tra i poveri e sul ” si salvi chi può”.
AVANTI POPOLO!!!!!
ne parla anche Francesco Pietanza
se volete visionare il documento programmatico votato dalla Maggioranza, cliccate qui
Ho amato Ferrero come Ministro, ma credo che ora stia facendo fare a Rifondazione 10 passi indietro, vi state autodistruggendo e non ve ne accorgete!!!
Michele tu hai troppi pregiudizi su Ferrero ma presto lo capirai…
Tralaltro mi incuriosisce sapere il perchè se uno è stimato come ministro non deve esserlo come segretario e non capisco come mai non si comprenda come la gestione vendoliana sarebbe stata la continuazione imperterrita di quella bertinottiana che ci ha portati fuori dal parlamento. Non è che ora godiamo di un plebiscito! Michè, voglio ricordarti che non è stata la gestione ferreriana a portarci fuori dal Parlamento. Certo, c’era anche lui, ma lui non ha voluto continuare sulla stessa linea. Ne ha proposto una diversa.
Segnalo agli appassionati del genere un paio di link: NetMonitor, Suzukimaruti .
Non so se è una mia impressione, amplificata dalle poche fonti consultate, ma quasi ovunque il giudizio mi sembra fortemente negativo per gli esiti del congresso. Come ho letto da qualche parte: “una vera Rifondazione non può che partire dalle macerie; e stavolta quelle non mancano di certo”.
per fortuna che tutte queste parole e commenti nei confrontidiVendola vengono dall’interno di RC.
Chè se le avesse dette qualcuno dal di fuori, magari del centro-destra, bene che gli andava, era il solito fascista o catto-comunista …
Franko, non so se è una frecciata o meno, ma dichiarazioni come quelle di Vendola, se sono errate vanno certamente rimproverate. Rifondazione non è una setta o una casta dove le critiche interne non ci devono mai essere…anzi!
@ Nicolabel: bisogna vedere da dove partono le critiche.
per chi legge, questa è la verità:
Sono veramente amareggiato, ma non sorpreso, per questi attacchi gratuiti, banali, privi di fondamento alla linea emersa vincitrice dal Congresso di Chianciano. L’establishment, abituato a comunisti in giacca e cravatta a presenziare da Vespa invece che nei luoghi di lavoro e di morte, si ribella al copione già scritto – ma dove? – di un segretario che piace a D’Alema. E chissenefrega. Chi avesse voglia di capire cosa sta succedendo, davvero, nel partito, si legga il documento conclusivo del congresso. La rifondazione continua, là da dove si era interrotta. Per me è morta quando ho sentito, la sera de 14 aprile, che Bertinotti and co. attendevano i risultati in un café di via Veneto. Via Veneto? ma stiamo scherzando? e che ce ne facciamo di questa sinistra radical chic? Noi abbiamo bisogno di qualcono che, insieme anoi, non alla nostra testa leader carismatico, si sporchi le mani. Se questo significa essere di democrazia proletaria, ben venga. Conquisteremo la fiducia della gente, giorno dopo giorno. Prosciugheremo questi partiti vuoti che sono Sd, PdCI, che si reggono su personalità quelle si vecchie e stravecchie. Pero’ piacciono: come mai? Forse perché NOn fanno opposizione, se non a parole? Invece nel paese c’è bisogno di una sinistra chiara e forte. Che parla di cose concrete, come ha fatto Ferrero con cocciuta testardaggine e onesta intellettuale – ma lo avete mai sentito parlare? Una sinistra che non fa vittimismo e primo-donnismo, ma che lavora e risolve problemi. Non offre poesie ai compagni, ma un aiuto materiale caso mai, e un’idea per capire che lo sfruttamentyo selvaggio non è finito solo perché è infiorettato e normale. Avete visto Tutta la vita davanti? Guardatelo, quello è il campo di battaglia: il fatto che si canti e si salti mentre ti sfruttano non è un buon motivo per smettere di essere contro questo sistema, alla radice. Che poi questa parola che vi spaventa tanto – tutti vittime del berlusconipensiero, eh? – ossia “comunista” non significa altro che questo: fine dello sfruttamento, del chinare la testa, del dire signorsi, del vergognarsi di essere quello che si è – lavoratori, lavoratrici, immigrati, poveri, disabili, gay, lesbiche, “diversi” come oggi con parola corretta si chiamano.
Ion da oggi non compro né leggo più Repubblica online. Il modo di raccontare Ferrero e i suoi come duri e puri, come dei “cazzoni”, è offnesivo di ogni etica professionale. Non abbiamo bisogno delle vostre bugie “riformiste” (si fa per dire).
scritto da DEMOCRATICOPROLETARIO.
grande nico!!!
Sebastiano Messina ha esordito su la repubblica di oggi così: “non si era mai visto un partito che uccide il padre il giorno dopo averlo portato in trionfo” riferito all’intervento applaudito da tutti di bertinotti.
bè mi verrebbe da rispondere a quest’emerito imbecille, che nel mio ambiente ecclesiale si dice che “i padri eterni fanno i figli crocifissi”.
quindi rifondazione giunta al suo diciottesimo compleanno rompe il cordone ombelicare e di dimostra maggiorenne!!
andasse a prendersela in saccoccia tutta la stampa piddina che sta con la 2!!
nico, questi faranno la scissione e deve risultare che loro sono i buoni e noi i cattivi, settari, nostalgici, golpisti, identitari e violenti
noi si va avanti comunque! con loro o senza di loro
sempre!
Maria
il pd si vanta di una quasi vittoria elettorale che nn c’è stata
il pd si vanta di essere qualcosa di nuovo, ed invece è in rotta verso la pdl
il pd ha provocato il (spero momentaneo ) tramonto della sinistra
il pd ha firmato per le impronte digitali a tutti gli italiani
il pd è uguale al partito di berlusconi……
al massimo dovrebbe essere il pd a viaggiare verso la sinistra (risvegliandosi dall’abbaglio che ha portato a tutto questo) e non il contrario…..
Ieri per farmi un’idea ho letto un articolo di ‘laRepubblica’ e non posso che confermare quanto scritto da ‘democraticoproletario’. E’un giornale servo del PD che ha fatto la campagna per Vendola.
Per quanto riguarda il commento di Nicolabel, il Congresso è sovrano e se la maggioranza dei delegati ha scelto Ferrero ben venga: nessuno meglio di loro può scegliere il proprio leader.
Ho seguito (poco) lo sviluppo del congresso di Rifondazione, e ovviamente mi mantengo lontano dalla prestesa di “mettere i voti”, e soprattutto di farlo sulla base dell’esito congressuale. Come scrive Umberto, il Congresso è sovrano, ci mancherebbe. Del resto, io posso tutt’al più guardare con attenzione, benché senza il pathos di Maria o di Posturanismo, quello che accade ad un’area politica non troppo distante dalla mia, ma che non è la mia, e che potrebbe esserlo in forma del tutto potenziale. A seconda, ben inteso, di quanto “appeal” caratterizzerà la proposta politica che sarà avanzata: e non credo che siano pochi coloro che, pur avvertendo nel PD un deficit di risposte alle proprie aspirazioni e persino la mancanza di visione strategica della società, non si faranno propriamente ammaliare da chi propone, come alternativa, la “costituzione della società comunista in Italia”. I cui effetti – si fa per scherzare… – già si vedono nei commenti di Posturanismo, che sono presentati come “la verità” (”la Pravda”, nella lingua di Tolstoi).
Laddove parlavo di macerie, mi riferivo al fatto che in due anni il partito si è ridotto elettoralmente ad un terzo, è scomparso del Parlamento, ha subito un paio di due mini-scissioni a sinistra, rischia di separarsi dalla componente di maggioranza relativa (47%), ha verificato l’insussistenza delle condizioni per fondersi o federarsi con i partiti con cui condivide l’area politica, ha rotto l’alleanza con quello che è stato il suo più grande alleato (sia pur scomodo), assiste all’affermazione del governo più di destra che l’Italia abbia avuto negli ultimi 65 anni, in un contesto interno e internazionale di progressiva erosione dei diritti per il ceto sociale di riferimento, a sua volta soggetto all’erosione numerica dovuta al dilagare delle atipicità. E in tutto questo – mi spiace davvero dirlo – è pure messo alla berlina da chi si chiede cosa ci faccia l’esponente che nel biennio passato ha visto (a torto o a ragione) accresciuta maggiormente la propria notorietà a partecipare all’Isola dei Famosi.
Nico condivido il post.
Nicola condivido totalmente la tua “preoccupazione”.
Però Rifondazione non è mai stato un partito inclusivo. Non ha mai cercato di mettere tutti dentro. Rifondazione ha sempre cercato di creare le condizioni per costruire un campo “forte” (non “comunista” duro e puro) da poi portare contro i “poteri forti”.
Ed ha fatto questo seguendo uno schema molto semplice.
Sinistra Antagonista – Sinistra Riformista.
Una serve all’altra.
Sai perchè il PD e tutta la stampa critica questa fase che sta vivendo Rifondazione? Non per la falce_e_martello (che per me si può pure togliere) ma questa deviazione decisamente a Sinistra che porterà il Partito Democratico a spostarsi per coprire lo Spazio politico, perdendo contatti con l’UDC. Mentre il “sogno” di D’Alema-Veltroni è quello di fare una grande Coalizione UDC-Sinistra radicale (quella “buona” di Vendola).
A mio parere, a livello nazionale, questo è assurdo.
Poi ti posso assicurare che la Stampa ed i media hanno raccontato un Congresso che non esiste.
Mi sa che è quello che succederà invece grazie al vostro voto a Ferrero!!!
…michè non ci vuole molto a seguire le dichiarazioni ed anche i vari scazzi interni (ed esterni) al PD. Quello che dice Veltroni, le fondazioni che crea D’Alema. Dai…
Poi sei libero di essere convinto delle cose che ti costruisci.
Ragazzi Frisbee mi ha censurato e bloccato solo perchè ho detto che è un re senza poltrona e che farò di tutto per raccontare la verità sulle cose che dice sui blog e nel paese. Mi ha minacciato di querela facendo il mio nome e cognome, quando lui non rende mai pubblico il suo, chiedo a tutti voi con forza di emarginarlo, perchè i dittatori così vanno trattati…Michele Traversa alias Don Chisciotte a testa alta!!!
Michele, sono sempre stato contro ogni tipo di censura, quindi puoi continuare a scrivere qui quello che vuoi, anche quello che ti è stato censurato da Frisbee.
L’ho gia fatto…grazie!!!
Il signor Frisbee, da bravo Democratico (tenente conto alle prossime elezioni) mi blocca ancora, quindi uso i vostri spazi per rispondere, grazie:
Quando proverai ciò che dici ne riparliamo, non ho mai usato il termine insultare, ma raccontare la verità (che evidentemente ti fa paura!) per ora potrei querelarti io per aver reso pubblico il mio nome e cognome e il mio indirizzo e-mail senza il mio consenso, mi accusi di essere un guappo, ma qui chi utilizza metodi mafiosi, utilizzando le mie generilatà, come a dire, “stai attento che so chi sei” sei tu, cercando di incutere timore, ma non ci riesci…