SAN MICHELE: PATRONO DI MOLA

Molti anni fa, nel mese di maggio, i molesi avevano l’abitudine di recarsi in pellegrinaggio a San Michele, sul Monte Gargano. Le famiglie, si organizzavano in gruppi con 5/6 carri, ricoperti da un telone caratteristico, che ricordano quelli dei film western, nei quali venivano sistemate le provviste alimentari, i barilotti di acqua, le coperte, gli sgabelli, le sedioline, i tegami, il fornello a spirito e tutto il necessario per affrontare un lungo viaggio.
Il viaggio era veramente lungo e per arrivare sul Gargano si impiegavano quattro giorni. Si partiva all’alba di giovedì e dopo tre tappe (Molfetta, Trinitapoli, Manfredonia), si arrivava il sabato sera sotto il Monte di San Michele. Si dormiva e il mattino successivo, alle prime luci dell’alba, si iniziava la salita del monte a piedi, , recitando le litanie tradizionali e cantando la canzone: “Evviva San Michele”. Si racconta che salire il monte a piedi era una penitenza che i pellegrini facevano per purificarsi dai loro peccati. Arrivati alla chiesa di San Michele, scendevano nella grotta e genuflessi o inginocchiati, si avvicinavano all’altare per ascoltare la messa ed invocare il Santo.
Molti giovanotti invece, andavano a San Michele con le biciclette e al ritorno facevano il giro intorno alla vasca con le bici coperte dalle “penne di San Michele” (piume colorate acquistate dalle bancarelle del posto come souvenir). Ricordiamo che l’Arcangelo è patrono di Mola assieme alla Madonna Addolorata.

L’ultima festa dedicata all’Arcangelo risale al 29 settembre 1947 quando, secondo alcune voci, l’allora candidato sindaco del PCI Gianvito Pesce, decise di mettere lo stemma di San Michele sulle schede elettorali e avendo vinto le elezioni ringraziò il Santo con una festa in grande stile: Piazza dei Mille era illuminata da lampadine legate ad un filo ai vari balconi e così anche via Mazzini, la cassa armonica di fronte alla chiesetta della Purificazione ed una processione cortissima che si svolgeva nella sola via Napoli (ora via Mazzini).
La tradizione vuole che San Michele venisse affiancato in processione dalla Madonna dello Spasimo, bellissima statua vestita di bianco col pugnale trafitto nel petto, che tuttora fanno uscire sul sagrato della chiesetta al passaggio di Gesù morto nella bara di cristallo nel venerdi santo.

Questa “accoppiata” era frutto di una coincidenza: la Madonna dello Spasimo, denominata dal popolo à Madonn d’ì cérése (la Madonna delle ciliegie) perchè maggio è il mese dedicato a Maria e perchè, secondo la storia di San Michele, nel medesimo mese avvenne la prima apparizione dell’Arcangelo nella grotta del Monte Gargano. La particolarità dell’evento era la spettacolare presenzain processione di bambini vestiti da San Michele e di bambine vestite da Madonna dello Spasimo.
Oggi, la festa di San Michele si celebra nei giorni 27-28-29 settembre con una serie di messe nella chiesetta della Purificazione
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Alla luce di tutto questo, se proprio non si desidera dare dignità e “senso” alla festa del Patrono di Mola, non è possibile accorpare la processione dell’Addolorata a quella di San Michele Arcangelo come avviene in altre realtà della Puglia? (vedi Terlizzi dove San Michele è patrono assieme alla Madonna di Sovereto). Si potrebbe pensare di mantenere sempre la processione solenne dell’Addolorata nella mattinata della domenica, e pensare invece, ad una processione di San Michele in serata (oppure farli uscire assieme…)
Oggi alle 19.30, dopo l’ultima messa delle 18.30, presso la chiesetta della Purificazione ci saranno i fuochi pirotecnici in onore al Santo.

11 Risposte

  1. La Grotta di San Michele, Il quartiere Iunno di Monte S.Angelo, il panorama che ti regala il freddo della tramontana quando spazza il cielo sul Golfo di Manfredonia, il “pane a pagnotta”, le ostie http://www.laterradipuglia.it/italiano/Dolci/Ostieripiene.htm), i mustacciul, le mandorle atterrate, …. i dolci in genere (http://www.atlanteparchi.com/parco.nazionale.gargano/dolci.html)

    vabbè, scusa, stavi parlando di Mola …

  2. Ho scoperto queste notizie proprio stamattina dopo una lunga chiacchierata con i confratelli della Purificazione. Mi hanno raccontato della processione, della festa, della storia del sindaco Pesce. L’unica mancanza è stata sulla tradizione di vestire bambini e bambine. Ora, rientrato a casa, ho letto il tuo post. Veramente un bel lavoro. Compliementi-

  3. ricordo che anche l’anno scorso sul forum molanet apristi una discussione proprio per ridare dignità a questa festa. come allora anche oggi sono pienamente d’accordo con te… del resto parliamo del nostro patrono!

  4. ma DA CHE ANNO L’ADDOLORATA è UFFICIALMENTE PATRONA DELLA CITTA’ DI MOLA? qualcuno lo sa?

  5. @ Franko: ti concedo questo spam solo perchè comprendo la nostalgia della propria terra natìa. :)

    @ Giuseppe: ti ringrazio! :) queste informazioni sono stato il sunto di piccole ricerche e interviste varie tra chi ricordava la festa. Un lavoraccio interessante. :)
    Per quanto riguarda la Madonna, se non sbaglio è il 2002 ma puoi rendertene conto entrando nella Maddalena sulla sinistra c’è un quadro enorme con un documento firmato dal vescovo in cui si attesta l’ufficialità del ruolo di patrona della nostra Addolorata. :)

    @ Mancio: sai che quest’anno ho visto più gente? :)

  6. Dai Nico ce la possiamo fare…ogni anno di più, sempre di più, abbiamo visto anche il netto calo dell’Addolorata, uno sale, l’altra scende…perchè nella lista civica trasversale per le comunali non presentiamo un simbolo elettorale con l’effige di San Michele?

  7. Michè io penso che si debba valutare l’ipotesi di fare una festa unica nel mese di settembre. Portare in processione entrambi i patroni potrebbe essere la soluzione migliore per tutti. :)

  8. Io non sono assolutamente d’accordo con il portare i due patroni insieme in processione. Storicamente hanno seguito strade diverse, sono festività nate in contesti diversi, in luoghi diversi e ragioni diverse, e quindi mi sembra incorretta questa soluzione “sincretica”. Sicuramente scontenterebbe entrambe le “parti”…
    La valorizzazione della festa di S. Michele sta procedendo sulla strada giusta, ma è giusto che abbia i suoi tempi. Basterebbe l’autorizzazione della Curia per la processione per muovere qualcosa in pù.

    Perdonami Nico per la franchezza, :) ma non credo che la soluzione da te proposta sia attuabile.

  9. La curia prima di concedere ad una kiesa l’autorizzazione per la processione di un santo richiede tempi lunghissimi. E poi chiede motivazioni su motivazioni. Ricordo che la MAdonna del Carmelo fino ad una ventina d’anni fa (fonte: i confratelli di Sant’Antonio) usciva in processione. Poi è stato tutto bloccato in quanto alla processione del Cristo Morto di quella chiesa si aggiungeva il culto di Sant’antonio. Troppi Santi per le vie del paese…. Così ragionano. Purtroppo. Si rischia di diventare pagani e non cristaini con tutte queste preocessioni. Così ragionano….. e le tradizioni pian piano scompaiono…

  10. complimenti per il post nico, veramente interessante.

  11. @ Talis: Lo so, ma la mia era soltanto un’ipotesi scaturita dal pessimismo che ne deriva da queste situazioni. Sai meglio di me quanto la Curia tenga più ad “eliminare” certe processioni e penso che la Confraternita del Purgatorio avrà serie difficoltà in merito alll’autorizzazione della processione di San Michele. Forse l’occasione giusta potrebbe essere quella del restauro della chiesa della Purificazione? Boh! Sta di fatto che con la processione di San Michele, la parrocchia di Loreto avrebbe due processioni importanti da “curare” assieme a quella della Madonna d’Altomare. A mio parere si dovrebbe procedere con una raccolta firme da presentare alla Curia ma ho poche speranze a proposito.

    @ Giuseppe: piccolo dettaglio sulla Madonna del Carmine: credo sia l’unica Madonna rimasta a Mola ad avere i capelli veri (ho un sospetto anche su quella dell’Assunta…). ;) Per il resto, so benissimo di cosa parli visto che quialche anno fa, ho intervistato tutte le Confraternite quando scrivevo per Lo Spiraglio cartaceo. :)

    @ Alessandro: grazie mille! Si fa quel che si può ;)

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