PROSTITUZIONE

Ieri, 2 ottobre, FESTA DEI NONNI. Torno da lavoro e mia madre mi chiede se andiamo tutti assieme (zii e cugini compresi) a casa dei nonni a bere un caffè per festeggiare. Compriamo degli splendidi biscotti al burro, quelli che ti fanno maledire la bilancia ma che deliziano il palato e fanno disperare i dietologi. Ecco, quelli.

Doveva solo essere un semplice caffè, poi sarei dovuto andare in palestra. Mia nonna mi chiede se possiamo farci una partita a burraco in 4. Facciamo le coppie: mia cugina capita con mia nonna ed io con mia sorella. Stravinciamo grazie ad un culo che più culo non si può. Punteggio: 2100 contro i 560 della coppia Annarita-Nonna. Un culo da fare schifo. :)

Si fanno le 21: addio palestra. Che ne direste se prendessimo dei panzerotti e li mangiassimo assieme? Al panzerotto non si può dire di no. Rifiutare è eretico. Ormai la palestra è stata abbondamentemente dimenticata, soffocata dai fumi e profumi di un panzerotto al forno farcito di mozzarella fusa ad ottimo pomodoro rosso. Che ve lo dico a fare.

Inizia AnnoZero: puntata sul razzismo. Tra gli ospiti, stasera c’è Gad Lerner a rappresentare il mio pensiero circa il razzismo (e già mi preoccupa essere d’accordo con Gad, ma sul razzismo siamo più che amici). Dall’altra parte c’è lei, “Miss ITALIA AGLI ITALIANI”, l’onorevole, poco onorevole, Daniela Santanchè che, bocciato il progetto fascista de “La Destra”, tenta di inseguire nuovamente l’odore di pelle di daino delle poltrone parlamentari: vuole ritornare nel PdL e vi assicuro che ce la troveremo ancora tra le “mammasantissime”. Esordisce: “sono favorevole agli immigrati regolari, ma nessuno può entrare nel nostro paese senza avere un lavoro ed una casa!“. Probabilmente ad un comizio della Lega o del PdL o di altra amenità fascista avrebbe avuto una standing ovation. Ieri invece, ad Annozero, un meritatissimo silenzio di imbarazzo. Alla Santanchè sfugge un piccolissimo particolare: chi scappa dalla propria terra (non stiamo parlando di un viaggio in aereo, non certamente Alitalia almeno, presso le note località d’arte della nostra bella Italia o della movida riminense), lo fa perchè scappa dalla guerra, dalla fame e dalla DISPERAZIONE. E viene da noi, non in traghetto o con la MSC Crociere, viene su una barcone arrugginito oppure su un gommone per 20 persone ma che ne ospita 40. Qualcuno si arrende e cade in acqua, muore, ma cosa volete che sia…. è un problema in meno se ormai il Mediterraneo si è trasformato nel cimitero della vergogna no?  Cosa importa a noi se nelle acque del Mare Nostrum, ogni tanto un pescatore, assieme ai tonni tira su qualche corpo umano in avanzato stato di decomposizione?

Empatia. Ci vorrebbe un pò di empatia, oppure chiamatela carità cristiana, pena, pietà, come volete. Date un nome a quel senso di sdegno che vi procura un’immagine simile. Dico solo che l’Inferno è anche lì e non ha fiamme, non ha capretti col forchettone. E’ un inferno blu, implacabile e senza speranza.

Checchè ne dica il Sindaco Tosi (il quale sostiene sempre che il suo comune è il più virtuoso d’Italia e che l’Italia è un paese di brava gente e che il razzismo non è in aumento ma che è sempre esistito), il fenomeno del razzismo ha visto un’aumento esponenziale delle sue manifestazioni più palesi. Le immagini di quel ragazzo di colore (Abdul)ucciso a sprangate per un biscotto, e di Emmanuel con l’occhio completamente rosso di sangue e di altri casi di cronaca come quello di Castelvolturno e Tor Bella Monaca, sono il segno di qualcosa di davvero esistente.

Termina AnnoZero, faccio zapping e becco Porta a Porta.  Ieri volevo davvero autopunirmi. Si parla di PROSTUTIZIONE . Ah bene! Interessante! Vedo subito in primo piano il Ministro delle Pari Opportunità Mara Fellatio Carfagna (quando si dice l’esperienza…) , il Ministro del Governo Ombra (????) Franco (è una donna), il giornalista Gervaso con i suoi sobri papillons, la giornalista Ritanna ALIEN Armeni, Don Aldo della comunità di Don Benzi. l’attrice Barbora Boboulova (non so perchè abbiano chiamato lei ma l’unica volta in cui l’hanno fatta parlare lei ha precisato di essere favorevolissima al ritorno delle Case Chiuse . Ha detto una cosa e l’ha detta bene. C’è gente che parla tanto e dice tante stronzate , come il sottoscritto che ha il dono della foto-SINITESI clorofilliana, si, perchè anch’io vegeto ogni tanto e produco ossigeno) e dulcis in fundo, il parere “autorevole” di Simona Izzo che esordisce dicendo: “ho scritto una sceneggiatura per un film sul fenomeno della prostituzione e per questo ho dovuto avvicinarmi alle prostitute per strada e sono stata bruscamente allontanata da loro perchè mi hanno scambiata per una loro collega!“. Scoppio a ridere, lei era seria però!.

La Carfagna vuole inserire il reato di prostituzione perchè secondo lei, la prostituzione è immorale. Secondo lei. Lei! Vabbè. C’è chi lo fa gratis, penso, ma alla fine non è uguale? Anche l’uomo è un pò puttana no? In fondo, se un uomo tradisce sua moglie e se ne scopa un’altra non si sta comportando come una puttana? O si è puttane solo quando si sente l’odore dei soldi o si viene pagati? “Essere puttane” è un atteggiamento. A volte ci si svende per raggiungere posti di potere senza percepire un compenso economico. Non è meretricio anche quello? Qui è il punto: se tu, cara Mara, pensi che la prostituzione sia IMMORALE tout-court, dovresti lottare contro qualsiasi forma di meretricio e lì, forse, apprezzerei la tua coerenza. Ma scagliarsi contro la puttana di strada, quella più povera s’intende, quella che si prende 35 euro per una fellatio, che magari si vede costretta a farlo senza preservativo perchè al cliente “piace così”, quella che la sera per riscaldarsi si accende un fuoco perchè si ritrova in minigonna anche se fuori la temperatura è quasi vicina allo 0°, solo perchè non sai cosa spiegare a tuo figlio quando vede una puttana per strada mi dispiace ma sei proprio fuori! E la ESCORT ti va bene?

Un Ministro di una Repubblica non è chiamato a trasformare in legge le proprie opinioni personali sulla prostituzione. Si presuma che un Ministro, in base ad un’attenta analisi dei fenomeni sociali, legiferi per REGOLAMENTARE o COMBATTERE una situazione illegale. La prostituzione, che sia immorale o meno (io la trovo rispettabile e legittima qualora sia una scelta consapevole), è un fenomeno arcaico ed ha superato persino la moralità medievale dei roghi. Eliminarla per strada solo per un fattore di “decoro urbano”, non ha niente a che vedere con la lotta al racket ed allo sfruttamento delle minorenni! Le preferiscono negli appartamenti, forse chi ci abiterà accanto un pò meno, ma elettoralmente, poter dire di aver eliminato la piaga della prostituzione dalle strade (ma non dalla vita degli italiani e soprattutto non dalla vita delle stesse vittime dello sfruttamento) poterà certamente voti, i voti di quelle persone cieche che sono più tranquille se adesso la prostituzione si è trasferita nella parallela alla loro strada.

Non funziona così. E’ IPOCRISIA. Quella tipica ipocrisia delle perbeniste finto-cattoliche che vogliono compiacere il vescovo di turno, quelle coperte fino al collo ma più troie di una pornostar,

La prostituzione, come tutte le cose in mano alla malavita, se viene regolamentata dallo Stato, la si toglie dal dominio della mafia. La Legge Merlin nacque sotto questo proposito: “la prostituzione offende la figura femminile ed uno Stato non può avere il monopolio di una cosa così immorale perchè altrimenti, intrinsecamente, ne ammetterebbe l’esistenza e ne favorirebbe lo sfruttamento“.

Non dimentichiamoci però, che la prostituzione nelle “case di tolleranza” era regolamentata, controllata da medici e composta da un cast di meretrici consapevoli e consenzienti. Era una prostituzione autodeterminata ed era certamente tollerata poichè aveva quasi un ruolo “educativo” nel processo di sviluppo sessuale dei maschietti (di fatto le prime esperienze sessuali avvenivano proprio lì come una sorta di palestra).

In fondo, non è immorale che lo Stato abbia il monopolio sul tabacco e sul gioco d’azzardo? A questo punto, o tutto o niente: regolamentate la prostituzione attraverso dei quartieri a luci rosse (se proprio nessuno vuole la casa di tolleranza sul proprio pianerottolo) e togliete la tratta delle donne dalle mani della malavita organizzata.

Ce ne sarebbero di cose da dire…ma vediamo come si sviluppa il dibattito. :)

36 Responses

  1. Secondo me agire sulle povere prostitute in strada è come prendere i piccoli ragazzini spacciatori di 2 grammi di fumo, non serve a niente fino a quando non si arriva ai pezzi grossi. Visto che la prostituzione è un fenomeno che è sempre esistito e sempre esisterà forse sarebbe meglio regolarizzarlo.

  2. w la figaaaaaaaa

  3. come ho già scritto ieri in un mio post, sono disgustata arrabbiata e contrariata.
    Sono anni che la destra e la sinistra si fronteggiano
    e si pavoneggiano di fronte alla questione dell’immigrazione:
    chi espelle di più, chi accoglie maggiormente..
    e puntulamente ci si dimentica della cosa più importante:
    i bisogni e la dignità di chi lascia il suo Paese.
    E ci si dimentica soprattutto che chi lascia il suo Paese NON E’ un problema, ma semplicemente HA un problema!!

    Ho seguito anche io ieri anno zero come ogni settimana e mi sono meravigliata di come abbiamo fatto ad invitare la santanchè, una donna così tonta e ignorante che pavoneggia insuccessi e rimmel con una tale superficialità.
    Mi son chiesta cosa si fa a negare lo sfondo razzista dell’omicidio di abba quando è chiaro (anche se lo si ignora e lo si nasconde) che gli italiani hanno uno strano prurito per il “diverso”.
    Mi son chiesta perchè accusano i neri di spaccio o di delinquenza o di essere nel giro della prostituzione quando gli italiani sono i primi a farlo!

    Sono arrabbiata. E schifata.
    E come disse Vauro ieri sera:
    HO PAURA DI QUELLO CHE STIAMO DIVENTANDO.
    HO PAURA DI ESSERE ITALIANA.

  4. L’uomo e la donna “puttana” son sempre esistiti.Il problema però è un altro:esistono donne e uomini(+ donne),le così definite “donne ke amano troppo”,ke nonostante le situazioni di disagio e di umiliazione ricevute dai loro partner continuano a tenerseli belli stretti.Pertanto con la Carfagna,il reato di prostituzione verrà punito di sicuro mentre per gli uomini ke si divertiranno a tradire le loro mogli ci potrà essere una seconda “chance”.Detto così suona male,ma per quanto riguarda il tradimento,la donna,può già decidere se far pagare al suo partner(bastardo) quanto ricevuto.(perdonate la mia dialettica).Baci

  5. Splendido articolo! Sottoscrivo tutto: dall’eresia di chi rifiuta un panzerotto, passando per quel bastardo di Tosi, fino al discorso sulla prostituzione.
    Forse, pero, io avrei diviso le tre cose, perchè mi sembra che tutti insieme vengano mortificati.
    Pero davvero soprattutto riguardo la prostituzione hai scritto tutto quello che penso anch’io.
    Fantastico!

  6. cancella il commento di angelo che è commento tipicamente grassiano quindi una provocazione e un’ insulto alla linea ferrero-mantovani-grassi…

    :-)

  7. Ho visto anch’io porta a porta e confermo la serietà dell’affermazione della Izzo (secondo me anche con una punta di orgoglio).
    Io non vorrei più la prostituzione per strada non perchè è indecorosa, ma perchè è violenza sulle donne, perchè è schiavitu’, perchè è la loro insicurezza, perchè è la perdita della loro vita.
    Certo esiste chi vuol essere prostituta, ieri la escort raccontava di un fatturato di 45mila euro mensili… continuo però a sperare di cancellare ogni tipo di prostituzione (anche di quella ricambiata con poltrone nei palazzi del potere)…
    Perchè vorrei una cultura dell’amore, della dignità e della sessualità.
    Perchè il sesso è rapporto con un altro essere umano, e non mercificazione.
    E’ brutto che degli uomini godano nel sottomettere e nel “comprare”, nell’essere padroni.
    Allora diventa davvero una questione di educazione sociale, un’educazione che dovrebbe essere davvero libera da ogni bigottismo e perbenismo, ma anche libera dalle logiche del potere e della prevaricazione.
    La scusa del bisogno fisiologico è una SCUSA. Anche noi donne abbiamo i nostri bisogni fisiologici anche a noi può piacere “una botta e via” e nulla vieta a nessuno di vivere anche avventure di una sola notte se scelte liberamente.
    La verità è che è piacevole asservire qualcun altro.
    Vorrei una cultura che oltre a non reprimere la sessualità esalti i valori della reciprocità e dell’amore, che non favorisca il meritricio in toto ( e invece siamo pronti a vedere vendere idee, privacy, corpi, valori senza che nessuno dica niente).
    Vorrei che nessuno abbia il bisogno di pagare qualcun altro per cercare un pezzettio di felicità

  8. …anna condivido totalmente.
    Però magari questo discorso andrebbe fatto pure al Papa…
    :-)

  9. Ciao, ho letto tutto quanto e penso a diverse cose, la prostituzione è vecchia quanto il mondo, per me prostituzione= opportunismo, per cui, non vuol dire vendere solo il proprio corpo per somme di denaro ma qualsiasi forma di favore col riscontro di un interesse, è una perdita di tempo cercare di eliminare la prostituzione intesa sul piano sessuale, cerchiamo invece di controllarla, reistituendo le case chiuse come forma di controllo sanitario e protezione dei diritti civili di chi “opera” in questo campo, cosi facendo si riducono i rischi di MTS come HIV, LUE e cose simili ma e poi dico, non solo le donne si prostituiscono, pure gli uomini e non da qualche decennio ma anche loro da secoli, la prostituzione è sempre esistita e sempre esisterà, per strada, nei luoghi di lavoro, tra le mura domestiche, in qualsiasi luogo e sottolineo in qualsiasi luogo anche il più impensabile e aggiungo in qualsiasi forma.

    Ciao, Sergio, MN.

  10. quoto in pieno patuono, erano anni che cercavo il modo di chiarire il mio pensiero sulla prostituzione, e lei c’è riuscita in pieno! grazie patuono

  11. ciao,la prostituzione va gestita perke’ sta andando sempre piu’ ad aumentare anche’ perche’ l’approccio con le ragazze e sempre piu’ complicato,per qs molti ricorrono ad esse…quindi se nn si elimina la richiesta.Per molte/ti e facile condannare chi ci va (ank’io lo faccio) pero’ se nn si vive il problema nn si capisce…io ho 2 amici che ci vanno regolarmente ed e’ stato inutile parlargli dello sfruttamento delle africane… della tratta delle albanesi nn gli po’ fregare di meno! le case chiuse sono squallidissime ma almeno evitiamo ai nostri figli se facciamo tardi di fargli vedere certi spettacoli.ciao

  12. anch’io sottoscrivo ciò che ha affermato patuono
    e complimenti a posturanismo per il post…. degno (per lunghezza) dei miei;)

  13. Grazie a tutti per aver arricchito la discussione con i vostri interventi. :)

    @ Frank: purtroppo, i provvedimenti colpiscono sempre i pesci piccoli. I pesci grossi continuano a nuotare tranquillamente senza problemi.

    @ angelo: grazie per il tuo commento… “profondo”.

    @ Cri: come giustamente disse un nero: chi compra la droga, chi va a puttane? GLI ITALIANI.

    @ Lella: sorellì, il problema è sempre la mancata libera scelta. Per me, ripeto, non esiste differenza tra chi tradisce e chi si prostituisce anche se, per definizione, il meretricio è tale solo quando si vende il proprio corpo ricevendo denaro. Detto ciò, posso però dire che “tradire” anche se è un atto sbagliato, è trasgressivamente piacevole. (io al mio partner spezzerei le gambe però!) :)

    @ Maria: Angelo purtroppo si dice comunista ma non vota per nessun partito con la falce e martello anzi, dice di votare PD perchè a suo parere PRC e PdCI sono inutili e dovrebbero sparire.

    @ Patuono: Anna, hai pienamente ragione, sarebbe l’ideale un mondo simile ma….la realtà purtroppo è un’altra e bisogna prendere provvedimenti. Purtroppo credo che le multe o la messa a reato della prostituzione potranno ben poco. La mafia si regolerà diversamente e non avremo risolto il problema. Per questo motivo, continuo a credere che legalizzando ciò che attualmente è gestito illegalmente dalla malavita, si possa fare un passo “culturale” molto forte almeno per togliere questi fenomeni dalle loro grinfie. Una volta fatto questo, si può agire nell’educazione alla sessualità, all’amore ed alla pace.
    Ripeto, io ho massimo rispetto per chi sceglie di prostituirsi e spesso, a mio parere, molte prostitute per scelta, non sono così sfruttate o sottomesse come lo si pensa perchè in realtà, sfruttano un’esigenza maschile per trarre profitto…. :)

    Sergio: come tu stesso affermi, il controllo sanitario che ne deriverebbe dall’apertura delle case di tolleranza, eviterebbe almeno il contagio di malattie sessualmente trasmissibili (MTS) perchè ci sono moltissimi uomini sposati che per puro edonismo e molta scemenza, espletano l’atto senza l’uso del contraccettivo mettendo in pericolo il proprio partner ignaro di tutto.

    Oliver: benvenuto sul mio blog inanzitutto. :) In realtà è stato studiato che con l’avvento di Internet e delle chat rooms, le probabilità di trovar sesso gratuito sono aumentate notevolmente. Chi va a prostitute lo fa per diversi motivi tra cui anche il tradire senza impegno (senza aspettarsi che l’altra poi pretenda una frequentazione o che si infatui dopo aver “sessato”), oppure il piacere di pagare una donna e sentirsi “maschio dominante”, oppure il fatto di fare sesso senza l’ansia da prestazione perchè la prostituta anche se non ti si rizza, sta lì paziente ad aspettare…ecc… In realtà non è propriamente un bisogno da “sfigati” (può anche esserlo ma non è propriamente così come si credeva tempo fa purtroppo…).
    Poi perdonatemi ma questa cosa dei figli mi sembra un pò assurda. Noi siamo una generazione intera che è cresciuta con puttane per strada, cartoni animati violentissimi, eppure non ne siamo usciti così male! Cioè, non siamo dei serial killer addestrati!
    Se mio figlio vedesse una puttana per strada, gli direi le cose come stanno (almeno eviterebbe di fare la figura dell’allocco davanti agli amici che sanno già tutto di sesso e robe simili…a 11 anni!) :)

    @ Mancio: troppo buono. Sono stato una valanga! Avrei voluto scrivere altro ma mi sono fermato volontariamente! :P

  14. grazie per il benvenuto,accetto qll che dici ma il discorso dei figli era uno spunto…perke’ poi in realta’ sono strade e quartieri comunque out per tutti i non interessati…inoltre saremmo tutti cresciuti tra prostitute e cartoni violenti(non vedo l’affinita’anche perke’ per noi non lo erano…)ma nn c’era tutta questa invasione… diciamo che quando ero piccolo io erano quasi fenomeni da baraccone(almeno nel mio paese)infine sono fiero di essere stato un allocco fino a 14 anni nonostante i miei compagnetti furbi…Ciao e grazie per la possibilita’che ci dai di fare queste discussioni…

  15. suona melodiosamente tutto ciò che hai scritto.ghana

  16. Condivido al 100% il pensiero di Patuono. Davvero ottima la sua analisi.

  17. Io non ho idee su questo fenomeno, mi fiderei più dell’esperienza. Proviamo a chiedere alla Carfogna e a suor Gelmini che hanno professato per arrivare lì.
    Sono convinto che conoscono il mestiere meglio di tanti sociologi e possono dare molti consigli per combattere il fenomeno.
    Una cosa però penso di saperla: cercano di farci fessi distraendoci con problematiche secondarie, dimenticandosi che i cittanini che vivono di stipendio non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese.
    mauspezz

  18. Il commento di Patuono è semplicemente fantastico, un vero appello alla vita che non posso che condividere in pieno.

    Per quanto riguarda il razzismo e la presunta impennata degli ultimi tempi, vi faccio fare un piccolo passo indietro e vi chiedo se il tutto non sia cominciato con le azioni di Flavio Zanonatto, sindaco di Padova, Leonardo Domenici, sindaco di Firenze e Segio Cofferati, sindaco di Bologna.

  19. A me, invece, il ragionamento di Patuono non convince appieno.

  20. io quoto completamente il pensiero di nico e di mauspezz….

  21. nico complimenti veramente per il post ….. molto bello ….. il complimento di ghana è azzeccatissimo …… secondo me una cosa sono gli ideali e una cosa è la realtà ….. meravigliosamente bello quello che ha scritto patuono …. ma la realtà è ben diversa e siamo ben lontani dal raggiungere quei risultati…… bisogna attuara una politica di recupero di informazione senza criminalizzare donne che magari hanno come unica colpa quella di essere state vendute…. che sono costrette a stare a zero gradi nude per strada ….. mi sembra che sia stato trattato l argomento dal ministro con molta superficialità ….. doveva fare qualcosa perchè era l unica a nn aver avuto ancora una “parte” in questo governo ….. e secondo me l ha fatto molto ma molto male …. il problema nn è stato risolto ma nascosto….. e poi ha avuto anche il barbaro coraggio di dire che ci sono strutture che cercano di sconfiggere questa problematica….. ma dove? chi mi sa indicare una assistente sociale che va a recuperare le prostitute ? è tutto lasciato alla buona anima dei volontari ….. allora prima di criminalizzare aiutiamo queste donne in difficoltà

  22. Grazie ghana, grazie Sabrina e grazie leo! (wow, so che quando fai i complimenti è perchè la cosa ti ha veramente colpito). :)

    @ Franko: il tuo pensiero a proposito qual’è?

    @ mau: credo anch’io che a fronte della prostituzione, la VERA emergenza è quella della disoccupazione diffusa, dell’incapacità di arrivare a fine mese e di tutto quello che ne consegue (inclusi gli aumenti dei mutui).

  23. @ Umberto: mi dispiace che ti sia limitato a presentare altri casi per difendere l’orticello politico…

  24. @ Oliver: quando vorrai, sarai il benvenuto. :) Grazie a te per il contributo alla discussione!

  25. Mi dispiace che tu non capisca ciò che scrivo, ma per te io non ho libertà di pensiero..grazie nico.

  26. P.S. Ho riletto il mio commento, è stato molto civile e introduceva un’ulteriore analisi sul fenomeno razzismo, in quanto ritengo che si sia cominciato a parlarne e anche a discuterne ferocemente (ricordo perfettamente la manifestazione della casa del popolo fatta a mola in concomitanza alla visita di emiliano ed in seguito alla decisione del sindaco di firenze) ben prima delle elezioni che hanno ricondotto Berlusconi a Palazzo Chigi. Inoltre, ricordo benissimo quando Cofferati veniva chiamo ‘il fascista di sinistra’ da voi di rifondazione.

    Purtroppo, il mio pensiero non è omologato al vostro e di conseguenza vengo etichettato come colui che si limita a difendere “il proprio orticello”.
    Tanto meno mai ti ho accusato e mai ti accuserò mai di scrivere post solo perchè seguono la linea del tuo partito.

    Purtroppo abbiamo una concezione diversa sul come rispettare il pensiero altrui.

  27. No Umbè, non giriamocela. Sul mio post si parla della Carfagna e della Santanchè e tu, come al solito, come difesa d’ufficio, mi tiri fuori dal cilindro Cofferati e Domenici andando OT. Non che tu non possa farlo, ma prima di farlo posso sapere almeno cosa pensi delle parole della Carfagna e della Santanchè?

  28. Linea di partito? Mai avuta. Dico semplicemente quello che penso e non mi sono mai e poi mai riguardato di far torto a qualcuno del mio stesso partito. Se poi Rifondazione attualmente è il partito in cui le mie idee trovano spazio, io non posso farci nulla.

  29. Già, tu dici quello che pensi, io invece seguo gli ordini di partito.
    Tu puoi scrivere “Se poi Rifondazione attualmente è il partito in cui le mie idee trovano spazio, io non posso farci nulla”, io invece non posso scrivere “Se poi Alleanza Nazionale attualmente è il partito in cui le mie idee trovano spazio, io non posso farci nulla”.
    Tu sei la mente libera, io invece sono la mente telecomandata tutta occupata a difendere l’orticello. Ottimo il tuo modo di confrontarti.

    Per quanto riguarda la Carfagna, mi sono già rifatto al commento di Patuono.
    Per quanto riguarda la Santanchè, è chiaro che si stesse parlando di razzismo, conseguentemente ho già detto la mia.
    Aggiungo, però, che non capisco perchè abbiano invitato unapersona che non rappresenta più neanche il suo partito,forse rappresenta al più sè stessa. Ma per Santoro lo share è importantissimo.

  30. Umbè, Patuono non ha parlato nello specifico della Carfagna ma di quello che pensa della prostituzione. Non ho detto che tu non debba seguire la tua linea di partito, e ti ho anche detto che mi sta bene il riferimento a Cofferati e Dominici (che non reputo diversi rispetto a chi oggi critico) purchè ci sia anche un riferimento ai soggetti della discussione. Io non ho ancora capito, probabilmente perchè sono poco intelligente, cosa pensi del provvedimento della Carfagna ed eventualmente della risposta di Alemanno a questa domanda: “con l’intervento della polizia adesso le prostitute secondo lei dove finiranno?”

    La sua risposta: “alcune sono andate all’estero, altre molto probabilmente si staranno organizzando diversamente”.

    Ora ti ri-chiedo: questo, secondo te, è combattere la prostituzione?

  31. Quante cose hai detto! Eppure non le ho lette nel tuo primo commento…

  32. Nico: non sono in grado di spiegare in poche parole la mia posizione. Mi scuserai.

  33. Franko, figurati. Mi dispiace non conoscere il tuo punto di vista…

  34. nico ti quoto in pieno
    siamo alla politica delle puttane e dei puttanieri (travaglio docet).
    ti ho siposta me in riguardo a domani. anch’io non ci sarò, per altri motivi ma non ci sarò.
    un abbraccio

  35. nico ti quoto in pieno
    siamo alla politica delle puttane e dei puttanieri (travaglio docet).
    ti ho riposto da me in riguardo a domani. anch’io non ci sarò, per altri motivi ma non ci sarò.
    un abbraccio

  36. Quello che ha scritto Patuono è semplicemente fantastico.
    Resto dell’opinione, però, che alcune tematiche sociali(prostituzione,immigrazione) non possano essere trattate ad ogni legislatura in questo modo. Non si può arrestare un flusso migratorio, ad esempio, con dei decreti legge o delle azioni di polizia.

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