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IL PALIO DEI CAPATOSTA (Il Palio dei Molesi)

di Antonella Bonghi

(La suddivisione di Mola in Contrade) 

E’ senza ombra di dubbio segno di maturità civile ricordare il proprio passato attraverso fatti, storie, personaggi; tanto più, poi, se quella memoria storica contribuisce a favorire una maggiore integrazione socio-culturale attraverso la

diretta collaborazione tra i cittadini.

(Stemma Contrada del Drago) 

Questo propone un progetto presentato dall’Associazione Socio-culturale “Città Nostra” che ha ritenuto opportuno appoggiare e caldeggiare l’idea di un gruppo di molesi e non, di dare il via ad un evento denominato “Palio dei Capatosta”. Il gruppo è composto da persone esperte di questo segmento storico-culturale-rievocativo, sicuramente in grado di produrre un evento assolutamente nuovo per il contesto cittadino.

Il nome prende spunto da una peculiarità tutta molese, la testardaggine, che, benché recepita in genere con accezione negativa, indica la perseveranza e l’ostinazione con cui i Molesi hanno perseguito per circa cento anni, l’obiettivo di porre fine alla tirannia dei Vaaz.

(Stemma contrada del Fuoco) 

Il progetto prevede la rievocazione storica dell’accoglienza riservata alla principessa Isabella del Balzo di Capua, Principessa di Molfetta, di passaggio a Mola il 14 luglio 1549 in occasione della visita ai suoi possedimenti in Salento.

In tale occasione il Marchese Gaspare Toraldo organizzò: “finte imboscate e scaramucce di fanti e cavalieri prima del suo ingresso, e poi salve di artiglieria, archi trionfali e ampollose iscrizioni latine, e persino tre girandole con infinità di raggi nascosti che all’appressarsi di Isabella gittarono foco”.

(Stemma contrada del Giglio) 

Nella progettazione dell’evento i festeggiamenti di quell’occasione si sono trasformati in competizioni tra sei “Contrade” in cui Mola è stata appositamente divisa. Le sei Contrade (denominate: Terra, Stella, Fuoco, Drago, Giglio e Noria), i cui nomi sono stati affidati basandosi sulle caratteristiche storiche del territorio e dotate ognuna di Santo Patrono, Stemma, Gonfalone, Colori e Confini di riferimento, si sfideranno in competizioni sulla terraferma e sul mare.

(Stemma contrada della Noria) 

Il Palio è strutturato in tre giornate in cui si svolgeranno le Cerimonie di apertura, i giochi, il Corteo Storico e la Premiazione. Tutti i cittadini sono chiamati a partecipare attivamente; infatti non si tratta di una manifestazione in cui i fruitori ammirano passivamente, è questo un evento in cui saremo tutti protagonisti, o meglio saremo “palco” e platea”.

La novità dell’evento risiede sia nella partecipazione attiva di tutti, sia nell’aggregazione degli abitanti dei quartieri periferici, spesso considerati quartieri- dormitorio, sotto il comune denominatore della Contrada; ogni Contrada, infatti, avrà una propria organizzazione e un proprio territorio che esprimerà la propria specifica identità.

(Stemma contrada della Stella) 

Nel progetto saranno parte attiva le Istituzioni scolastiche e le Associazioni culturali già operanti sul territorio.

L’obiettivo che ha animato gli organizzatori nella progettazione dell’evento è quello di dotare Mola di un appuntamento culturale fisso, un evento serio e alla portata di tutti, che unisca le periferie al centro cittadino, che consenta ai molesi di conoscere il territorio in cui abitano e di viverlo pienamente con l’auspicio di fare della Rievocazione una grande cornice che racchiuda proposte e progetti in cui tutti si sentano coinvolti.

(Stemma contrada della Terra) 

Recentemente il progetto è stato presentato ufficialmente al Sindaco dott. Diperna ed all’Assessore alla Cultura dott. Carbonara, che lo hanno accolto con entusiasmo e compiacimento, nella convinzione che possa contribuire a dare linfa allo sviluppo turistico della città. Così è, ove si consideri l’originalità della manifestazione, novità assoluta per Mola ed i centri del sud-est barese.




6 Risposte a “IL PALIO DEI CAPATOSTA (Il Palio dei Molesi)”


  1. 1 Anna Ingravallo
    ottobre 21, 2010 alle 12:44 pm

    Un’idea incredibile, quella che mancava e che finalmente si sta facendo concreta.

    • ottobre 28, 2010 alle 3:39 pm

      non so quanto sia incredibile un’idea simile ma spero veramente possa attuarsi in un paese come Mola. Credo ne potranno beneficiare tutti coloro i quali inizieranno a partecipare perchè svilupperanno un affetto maggiore verso la propria Contrada e di conseguenza anche verso il proprio paese (che sicuramente potrà beneficiarne a livello di immagine). ;)

  2. ottobre 27, 2010 alle 6:03 pm

    volevo scrivere anch’io qualcosa sull’argomento, mi hai anticipato….
    bene! Quando sarà… vorrà dire che allegherò l’intero tuo post in maniera da diffonderlo presso i lettori che non abbiamo in comune :D

  3. 5 giovanni
    ottobre 30, 2010 alle 10:39 am

    Grande anzi grandissima iniziativa!
    mi sono permesso di pubblicare sulla mia pagina di facebook l’iniziativa
    sono pronto a mettermi a disposizione per concretizzare questa iniziativa
    contattatemi .
    DIAMO VITALITA’ AL NOSTRO TERRITORIO E LASCIAMO A I NOSTRI FIGLI CONCRETEZZE E NON INCERTEZZE
    PARTENDO ANCHE DA QUESTE PICCOLE COSE


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